Si discute ancora sull’Imposta Municipale Unica (IMU), ma le scadenze si avvicinano ed è bene avere ben presente le cose da fare ed eventualmente come fare il relativo calcolo anche per poter usufruire delle detrazioni previste.

IMU 2012 parte IIIIl Dipartimento delle Finanze del Mef (Ministero dell'economia e delle finanze) ha diramato l'attesa Circolare n. 3/DF e un documento esplicativo con cui si chiariscono le modalità di applicazione dell'imposta e dei relativi calcoli e procedere di pagamento.

Sono vari e differenti i casi in cui si può trovare il singolo contribuente. Vengono qui riportate esempi di calcolo e differenti modalità ufficiali esplicitate dal Mef dando, solo per semplicità di calcolo, la rendita catastale moltiplicata per 168 (1,05 X 160) che comprende la rivalutazione della rendita del 5%.

ESEMPIO DI CALCOLO DELL’IMU PER L’ABITAZIONE PRINCIPALE  - PROPRIETARIO UNICO CON DUE FIGLI DI ETÀ INFERIORE A 26 ANNI

- Rendita catastale dell’abitazione = € 750
- Rendita catastale x 168= € 126.000,00 (base imponibile)
Aliquota di base relativa all’abitazione principale e alle sue pertinenze = 0,4 %
€ 126.000 x 0,4 % = € 504,00 (IMU annua lorda)

Detrazione per abitazione principale = € 200,00
Maggiorazione per figli = € 50 x 2 (figli) = € 100

Rendita catastale della pertinenza (C/2 oppure C/6 oppure C/7) = € 60
Rendita catastale x 168= € 10.080 (base imponibile)
€ 10.080 x 0,4% = € 40,32 (IMU annua lorda)


IL VERSAMENTO DELL’IMU PER L’ANNO 2012 PER L’ABITAZIONE PRINCIPALE E PER LE RELATIVE PERTINENZE
Il versamento dell’IMU è effettuato in tre rate:

la prima e la seconda rata in misura ciascuna pari ad un terzo dell’imposta calcolata applicando l’aliquota di base e la detrazione da corrispondere rispettivamente entro il 18 giugno e il 17 settembre;

la terza rata è versata, entro il 17 dicembre, a saldo dell’imposta complessivamente dovuta per l’intero anno con conguaglio sulle precedenti rate;

Alternativa:
IL VERSAMENTO DELL’IMU PER L’ANNO 2012 PER L’ABITAZIONE PRINCIPALE E PER LE RELATIVE PERTINENZE
In alternativa il contribuente può effettuare il versamento dell’IMU in due rate:

la prima rata entro il 18 giugno, in misura pari al 50 % dell’importo ottenuto applicando le aliquote di base e la detrazione;

la seconda rata, entro il 17 dicembre, a saldo dell’imposta complessivamente dovuta per l’intero anno, con conguaglio sulla prima rata;

Esempio:
IPOTESI DEL PAGAMENTO IN 3 RATE
1a Rata entro il 18 giugno
- IMU abitazione principale €504 x 33,3 % = € 167,83 + IMU pertinenza € 40,32 x 33,3 % = € 13,43
- IMU lorda € 181,26 – Detrazione € 200 x 33,3 % = € 66,6 – Maggiorazione € 100 x 33,3 % = € 33,3 =
- IMU netta da pagare entro il 18 giugno € 81,36 con arrotondamento € 81,00
(codice tributo per F-24: 3912)

Il contribuente deve indicare nell’apposito rigo dell’F-24 la detrazione, compresa la maggiorazione, pari a € 66,6 + € 33,3 = € 99,9 con arrotondamento € 100.

Arch. Lorenzo Margiotta
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