"L’Esposizione Universale del 2015 è una grande opportunità di rilancio per l’Italia, che permetterà al nostro Paese di valorizzare le nostre numerosissime eccellenze produttive, tecnologiche e scientifiche - afferma Diana Bracco, Presidente di Expo 2015 e Commissario del Padiglione Italia. Il nostro Padiglione, ispirato al concept di Marco Balich, Vivaio Italia e Albero della Vita, sarà una finestra sul passato, sul presente e sul futuro dell’Italia. Uno dei driver fondamentali dell’Expo di Milano sarà, infatti, l’innovazione.
Vogliamo fare del Padiglione Italia un’occasione per valorizzare la capacità innovativa delle imprese e incoraggiare lo sviluppo di prodotti sostenibili e di tecnologie eco-compatibili. Un esempio emblematico in tal senso sarà proprio Palazzo Italia, che si presenta come una architettura-paesaggio, in cui l’edificio assume, attraverso la propria struttura e articolazione volumetrica, le sembianze di un albero-foresta, in cui il visitatore potrà immergersi e vivere una esperienza emozionale."

Il Padiglione italiano sarà, quindi, il cuore pulsante di Expo 2015. Il progetto architettonico dello studio "Nemesi and Partners" prevede la realizzazione di una struttura complessa, che richiama nel suo aspetto esteriore e in alcuni spazi interni le forme di una foresta ramificata.
L’intera superficie esterna e parte degli interni saranno costituiti da pannelli di cemento biodinamico i.active BIODYNAMIC, realizzati con tecnologia Styl-Comp utilizzando il nuovo materiale concepito in i.lab, il cuore della ricerca e dell’innovazione di Italcementi.

Il nome del prodotto racchiude le sue innovative caratteristiche. La componente "bio" è data dalle proprietà fotocatalitiche del nuovo cemento, ottenute grazie al principio attivo TX Active brevettato da Italcementi.

A contatto con la luce del sole, il principio attivo presente nel materiale consente di "catturare" alcuni inquinanti presenti nell’aria, trasformandoli in sali inerti e contribuendo così a liberare l’atmosfera dallo smog. La malta, inoltre, prevede l’utilizzo per l’80% di aggregati riciclati, in parte provenienti dagli sfridi di lavorazione del marmo di Carrara, che conferiscono una brillanza superiore ai cementi bianchi tradizionali.

La "dinamicità" è invece una caratteristica propria del nuovo materiale, che presenta una fluidità tale da consentire la realizzazione di forme complesse come quelle che caratterizzano i pannelli di Palazzo Italia. Grazie alla sua particolare lavorabilità, i.active BIODYNAMIC può penetrare nei casseri – progettati uno ad uno - messi a punto da Styl-Comp fino a formare il disegno finale del pannello, il tutto garantendo una straordinaria qualità superficiale.

Il nuovo materiale presenta, inoltre, caratteristiche di lavorabilità e resistenza straordinarie se confrontato con le malte classiche. Ha una fluidità iniziale di tre volte maggiore (300 mm contro 100 mm), è due volte più resistente alla compressione (oltre 60 MPa a fronte di 30 MPa delle malte classiche) e due volte più resistente alla flessione (oltre 10 MPa a fronte di 5MPa delle malte classiche).

(Conferenza stampa Italcementi: "I segreti di Palazzo Italia")

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