I sistemi di isolamento termico a cappotto sono una tecnologia per la protezione termica - integrale e idonea - sia per edifici nuovi che per edifici esistenti.
Per gli edifici esistenti, i sistemi a cappotto consentono di migliorare le prestazioni energetiche riqualificando l'immobile.
Per la sua semplicità esecutiva, la coibentazione tramite cappotto è utilizzata nella maggior parte delle nuove costruzioni e nella quasi totalità delle ristrutturazioni, e in Europa è utilizzata nella quasi totalità delle realizzazioni.

I Sistemi di isolamento termico a cappottoDal 1995 a oggi, in Italia, sono stati installati più di 70 milioni di metri quadrati di cappotto, altrettanti milioni di metri quadrati di pannelli isolanti di cui la gran parte in polistirolo, 77 milioni di metri quadrati di reti, 536.000 tonnellate di malte e rasanti.

Il sistema di isolamento a cappotto è infatti costituito da un materiale isolante incollato e/o fissato meccanicamente attraverso opportuni sistemi di fissaggio (tasselli e profili alla parete).
La tassellatura avviene in un processo lavorativo a sé stante e dipende dal materiale isolante, dal supporto, dalla geometria, altezza ed esposizione dell’edificio.
Il sistema è infine completato con un intonaco di finitura ed, eventualmente, con l'applicazione di rivestimenti speciali.

L'intonaco utilizzato nel Sistema è costituito da uno o più strati applicati in opera, di cui il primo, che è applicato direttamente sui pannelli isolanti senza intercapedine ventilata o strato divisorio, contiene di norma una rete di armatura di rinforzo in fibra di vetro.

I sistemi a cappotto sono in costante evoluzione, sia per le tecniche applicative che per i componenti del sistema, poichè il vantaggio principale è quello di risolvere gran parte dei ponti termici, di difficile eliminazione con altri sistemi.

Anche per questo motivo il sistema "cappotto" viene preferibilmente utilizzato nella realizzazione della cosiddetta "casa passiva".
Tutti gli operatori del settore ormai sono a conoscenza che per "casa passiva" viene indicato uno standard di massimo benessere sia d’estate che d’inverno, che deve essere raggiunto senza un sistema convenzionale di riscaldamento.

Un involucro ottimizzato termicamente, quindi, senza ponti termici e a tenuta d’aria è la premessa necessaria. Nelle case passive gli spessori degli isolanti sono prevalentemente dimensionati intorno ai 30 cm di spessore, e risulta così utile applicare questi spessori all'esterno, utilizzando i migliori sitemi di isolamento termico a cappotto.

A Parma, dal 7 al 10 febbraio, si svolgerà "Future Build - Salone della Sostenibilità, Expo 2013", dove  sarà possibile visionare i sistemi più innovativi presentati dalle migliori aziende del settore.           

Ing. Enzo Ritto
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