“In queste ore formalizzeremo la richiesta di un nuovo incontro con il governo e con i capigruppo parlamentari, così da concludere in modo più strutturato la questione della Finanziaria. Mi auguro che tra domenica e lunedì potremo sottoporre loro i temi che sono emersi nel corso del dibattito di oggi”.

I Comuni italiani e la Manovra MontiLo ha annunciato il presidente dell’Anci Graziano Delrio (sindaco di Reggio Emilia) al termine dei lavori del consiglio nazionale che si sono conclusi a Palazzo Vecchio.
“Vogliamo reincontrare il governo perché vogliamo capire come uscirà la manovra dalle aule parlamentari e soprattutto perchè vogliamo continuare a sottolineare che i Comuni ed i cittadini sopporteranno ancora un peso molto importante”, ha spiegato Delrio. “Abbiamo bisogno di far partire immediatamente lo sblocco del patto di stabilità e le misure per la crescita e lo sviluppo altrimenti – ha ammonito il presidente Anci - questa manovra provocherà un effetto recessivo e depressivo sull’economia dei Comuni che è stata già fortemente penalizzata in questi anni”.

L'Ufficio di Presidenza dell'Anci aveva già precedentemente condiviso le basilari linee di intervento del nuovo governo di Mario Monti.
Nel documento era evidenziato che i comuni e l’Anci, consapevoli della gravità della situazione finanziaria ed  economica in cui versano i Paesi dell’area Euro, condividevano l’impostazione programmatica (a dichiarazione improntata a criteri di rigore, crescita ed equità) presentata alle Camere dal Presidente Monti.

Ma al tempo stesso rilanciavano al Governo la proposta di avere più fiducia nell’operato dei comuni e di utilizzare i comuni e le città per costruire una riforma sociale fondata sulla crescita e sulla redistribuzione dei sacrifici e delle opportunità.

L'Anci proponeva al Governo di operare delle scelte coraggiose, strutturali e costruttive che avessero l’obiettivo di raggiungere il pareggio di bilancio, rilanciare l’economia e rafforzare il sistema produttivo e sociale del Paese facendo perno su tutte le istituzioni della Repubblica ed in particolare sulle istituzioni di prossimità.

Evidentemente l'Anci non è totalmente concorde con le soluzioni adottate da Mario Monti, per cui è stato sollecitato un incontro col governo per insistere "sulla manovrabilità delle aliquote, e garantire risorse minime ai Comuni, da gestire in autonomia”.

Arch. Lorenzo Margiotta
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