La guida operativa è strutturata per consentire a tutti i soggetti coinvolti nella richiesta e nel rilascio delle concessioni di titoli autorizzativi (SCIA, DIA, Permesso di costruire, ecc.), di poter avviare subito le pratiche per iniziare un'attività edilizia, in conformità alle nuove regole previste dalla Legge di conversione al Decreto Sviluppo e dalla Legge Finanziaria 2010.

Il prodotto, partendo dall'analisi delle nuove possibilità a beneficio di aziende e professionisti, analizza anche le eccezioni, le responsabilità, i possibili errori procedurali che possono essere commessi e fornisce indicazioni concrete su come attuare tutte le procedure in maniera corretta e sicura.

Il prodotto rappresenta un vero e proprio strumento di lavoro, estremamente pratico nel suo utilizzo, poiché fornisce all'utente:
  • istruzioni di compilazione;
  • facsimile dei documenti obbligatori;
  • checklist di controllo delle azioni compiute e da compiere;
  • tabelle riassuntive che semplificano la comprensione e facilitano la messa in pratica delle nuove disposizioni.
FINALITÀ
  • Immediata e sicura attuazione delle nuove disposizioni introdotte dalla Legge di conversione al Decreto Sviluppo n. 106/2011;
  • Supporto tecnico nella preparazione della documentazione obbligatoria da consegnare alle Autorità competenti;
  • Supporto pratico nelle procedure da adottare per l'avvio di un'attività;
  • Eliminazione di ogni dubbio ed errore burocratico causato da possibili errori interpretativi della normativa;
  • Sicurezza in caso di controlli.
INFORMAZIONI GENERALI
La Legge di conversione al Decreto Sviluppo n. 106/2011 ha introdotto numerose novità inerenti alle procedure di avvio delle attività edilizie, modificando diversi aspetti delle disposizioni introdotte dalla  Legge Finanziaria 2010, in vigore dal 2 agosto 2010, che aveva introdotto la nuova Segnalazione Certificata d'Inizio Attività (SCIA). Attraverso la nuova Segnalazione Certificata di Inizio Attività si può dare inizio ai lavori nello stesso giorno in cui avviene la comunicazione alle autorità competenti. Le amministrazioni comunali avranno d'ora in avanti 30 giorni , per esercitare i controlli ed eventualmente richiedere (nel caso in cui si accerti carenza dei requisiti necessari) la rimozione degli effetti dannosi, a cui l'impresa dovrà provvedere entro 30 giorni.

La SCIA consiste in un'autocertificazione che può essere utilizzata nella maggior parte dei casi, eccetto i casi in cui sussistano vincoli ambientali, paesaggistici o culturali, o nell'ambito di quei procedimenti in cui siano necessari atti rilasciati dalle amministrazioni preposte alla difesa nazionale, alla pubblica sicurezza, all'immigrazione, all'asilo, alla cittadinanza, all'amministrazione della giustizia, all'amministrazione delle finanze (compresi gli atti concernenti le reti di acquisizione del gettito, anche derivanti dal gioco, nonché quelli imposti dalla normativa comunitaria).

L'attività oggetto della segnalazione può essere iniziata dalla data della presentazione della segnalazione all'amministrazione competente, senza attendere 30 giorni, come accadeva con la Dichiarazione d'Inizio Attività (DIA).

Questa nuova disposizione riguarda:
  • i professionisti del settore edile (geometri, architetti, ingegneri) che sono titolari dei progetti da avviare;
  • le imprese di costruzione che compiono i lavori;
  • le amministrazioni coinvolte nei processi decisionali e di monitoraggio.
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