Il Ministero dell'Ambiente, in attuazione della legge n. 134/2012 (Misure per lo sviluppo dell’occupazione giovanile nel settore della green economy), ha emanato la Circolare n. 5505/2013 con la quale disciplina la concessione di finanziamenti agevolati per progetti e interventi nei settori della green economy.

Green economy per favorire l occupazione giovanileE’ stato il Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, a presentare i nuovi bandi di finanziamento per le imprese della Green Economy, per un totale di 460 milioni nel 2013 dal Fondo per l’occupazione giovanile, con agevolazioni specifiche per Pmi ed Srl semplificate.

La Green Economy è una scelta di sviluppo sostenibile approvata dalle direttive dell’Unione Europea nel 2009 secondo cui il 20% delle energie utilizzate devono provenire da energie rinnovabili a sostegno dell’ambiente e contro i cambiamenti climatici e ambientali.

Il bando, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25 gennaio prevede finanziamenti per progetti green che prevedano assunzioni a tempo indeterminato di almeno tre giovani con età massima 35 anni. I finanziamenti erogati avranno un tasso d’interesse 0,50% annuo nominale, una durata massima di 72 mesi o 120 per società Esco e srl semplificate.

Tutti coloro che sono interessati devono presentare domanda entro e non oltre il prossimo 26 marzo 2013.
Le opportunità per le aziende sono state differenziate in diverse schede programmatiche.
Questa volta riportiamo gli interventi previsti per il "Fondo per l'occupazione giovanile nella Green Economy".

La scheda

COSA: finalità e caratteristiche
- Il Fondo eroga finanziamenti a tasso agevolato per progetti e interventi nei settori della green economy ed in settori di attività connessi con la messa in sicurezza del territorio dai rischi idrogeologico e sismico.
- I prestiti erogati sono a 6 anni ad un tasso agevolato dello 0,5%: la durata del prestito si allunga a 10 anni e il saggio di interesse si dimezza se il finanziamento è concesso alle Esco, alle S.r.l. semplificate oppure a soggetti in partenariato pubblico/privato (con contratto di disponibilità).
- Il Fondo dispone attualmente di risorse per 460 milioni di euro.
- Nel corso del primo ciclo di programmazione (marzo - luglio 2012) il Fondo ha ricevuto richieste per circa 80 milioni di euro.

CHI: soggetti e settori interessati
- Beneficiano dei finanziamenti le imprese sia in forma individuale che societaria o loro consorzi (anche le imprese tra le quali è stato stipulato un contratto di rete).
- Possono essere concessi finanziamenti a tasso agevolato a soggetti privati che realizzano progetti e interventi in uno o più di questi settori:
a) protezione del territorio e prevenzione del rischio idrogeologico e sismico;
b) ricerca, sviluppo e produzione di biocarburanti di "seconda e terza generazione";
c) ricerca, sviluppo e produzione mediante bioraffinerie di prodotti intermedi chimici da biomasse e scarti vegetali;
d) ricerca, sviluppo, produzione e installazione di tecnologie nel "solare termico", "solare a concentrazione", "solare termodinamico", "solare fotovoltaico", biomasse, biogas e geotermia;
e) incremento dell’efficienza negli usi finali dell’energia nei settori civile, industriale e terziario, compresi gli interventi di social housing.
f) processi di produzione o valorizzazione di prodotti, processi produttivi od organizzativi o servizi che, rispetto alle alternative disponibili, comportino una riduzione dell’inquinamento e dell’uso delle risorse nell’arco dell’intero ciclo di vita.

COME: condizioni di accesso
- I progetti di investimento presentati dalle imprese devono prevedere occupazione aggiuntiva a tempo indeterminato di almeno 3 giovani con età non superiore a 35 anni alla data di assunzione.
Nel caso di assunzioni superiori a tre unità, almeno un terzo dei posti è riservato a giovani laureati con età non superiore a 28 anni. Per i progetti presentati da Pmi, S.r.l. semplificate, il numero di assunzioni minimo è pari a 1 unità.
- Il taglio minimo dei progetti di investimento presentati è pari ad 1 milione di euro, ridotto a 500 mila euro nel caso di progetti presentati da Pmi ed Esco e a 200 mila euro per progetti presentati da S.r.l semplificate.
- La percentuale massima finanziabile dal Fondo è pari al 60% del costo complessivo delle spese ammissibili; per i progetti presentati da Pmi, Esco, S.r.l semplificate la percentuale massima arriva al 75%.

QUANDO: modalità e tempi
- Le modalità per l’accesso al finanziamento agevolato ed i termini di presentazione delle domande sono regolati dalla Circolare pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 25 gennaio 2013.
- Sono ammesse le domande presentate entro il novantesimo giorno dalla pubblicazione della Circolare.
- Per le eventuali risorse non allocate saranno individuati mediante avvisi successivi i termini per la presentazione di ulteriori domande di accesso al finanziamento agevolato.
- Per la formazione delle graduatorie di accesso al fondo viene seguita una procedura di tipo "valutativo comparativo" secondo i criteri specificati nella Circolare.

INFO: norme di riferimento e documentazione
- La normativa di riferimento, la Circolare applicativa e i documenti utili a supportare i potenziali Soggetti Beneficiari nella presentazione della domanda di agevolazione sono disponibili e scaricabili nel sito istituzionale www.minambiente.it.
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