Il ministro dell’Ambiente Corrado Clini ha presentato i nuovi bandi per l’occupazione giovanile nella green economy, per le imprese  e l'avvio di un credibile sviluppo sostenibile.

Green economy bandi per l occupazione verde giovanileDurante una conferenza stampa il ministro ha annunciato il finanziamento di 460 milioni di euro da destinare ai giovani fino a trentacinque anni d'età nei comparti dell'economia per la messa in sicurezza del territorio.

Oltre ai bandi, pubblicati in Gazzetta ufficiale e disponibili sul sito www.minambiente.it, sono stati illustrati alle imprese i meccanismi innovativi, gli incentivi, le leggi e le misure adottate dal ministero dell’Ambiente e dal Governo per promuovere la crescita verde, la riduzione delle emissioni di anidride carbonica e la semplificazione delle procedure e delle normative ambientali.

Le nuove opportunità per le aziende della green economy sono state anche differenziate in diverse schede programmatiche.
Questa volta riportiamo gli interventi previsti contro il DISSESTO IDROGEOLOGICO, stante la priorità delle costanti emergenze di questi ultimi tempi.

La scheda

COSA: finalità e caratteristiche
I ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo economico hanno attivato il finanziamento degli interventi più urgenti a carattere strategico regionale per la prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico.

Con la delibera Cipe n. 8/2012 (il cosiddetto "Piano Sud") sono state rese disponibili risorse per circa 700 milioni di euro per l’attuazione di un programma di 518 interventi prioritari e urgenti in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna, ricompresi negli Accordi di programma per la mitigazione del rischio idrogeologico.

Con la delibera Cipe n. 6/2012 (il cosiddetto "Piano nord") sono state stanziate risorse per 130 milioni di euro finalizzate alla parziale copertura degli Accordi di programma per la mitigazione del rischio idrogeologico, già sottoscritti con le Regioni Emilia‐Romagna, Friuli Venezia‐Giulia, Lombardia, Marche, Piemonte,Toscana, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto.
Gli Accordi di programma sono cofinanziati dalle Regioni.

CHI: soggetti e settori interessati
- Le Regioni, con il coinvolgimento delle Autorità di bacino e il Dipartimento della Protezione civile, hanno individuato gli interventi inseriti negli Accordi di programma.
- Per ogni accordo sono stati nominati dei Commissari straordinari, soggetti attuatori dei singoli interventi. Le imprese che operano nel settore della difesa del suolo saranno chiamate a partecipare ai bandi di gara relativi agli interventi inseriti negli Accordi di programma.

COME: condizione di accesso
- Le modalità di affidamento degli interventi sono definite dai Commissari.

QUANDO: modalità e tempi
- Le risorse assegnate devono essere impegnate attraverso obbligazioni giuridicamente vincolanti, entro il 30 giugno 2013.

INFO: norme di riferimento e documentazione
- Delibera Cipe n. 8 del 20 gennaio 2012
- Delibera Cipe n. 6 del 2012
- Legge 23 dicembre 2009, n. 191 (art. 2, comma 240).
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