Quasi completato il lavoro della Corte dei Conti, ma ai cittadini resta l'amaro in bocca: Dopo il danno anche la beffa.

Il sostituto procuratore regionale Ivano Malpesi ha contestato, in una lunga requisitoria, sia le parcelle troppo elevate, pagate all'archistar Massimiliano Fuksas, sia la mancata concorrenza.
La procura regionale della Corte dei Conti ha richiesto un danno erariale di 6,7 milioni di euro, ma ne verranno pagate solo poche centinaia di migliaia di euro.

Da subito la magistratura contabile aveva evidenziato parcelle troppo elevate pagate, spese ingiustificate, grosso danno erariale e violazione della concorrenza.
Non è stato contestato, a Massimiliano Fuksas, l'incarico della progettazione preliminare della Torre degli uffici regionali nell'area Materferro, all'inizio della Spina 1; è stato contestato che all'archistar venissero affidati gli altri incarichi (sempre per la Torre) senza rispettare le buone regole della concorrenza, specialmente perché la giunta regionale decise di spostare il grattacielo nella zona Fiat Avio, alle spalle del Lingotto.

Doveva essere espletata una nuova gara di progettazione per la variante al progetto iniziale, un nuovo appalto anche per la progettazione della variante urbanistica relativa, e non doveva essere affidata la supervisione artistica (calcolata al 25 per cento del costo dei lavori) assegnata sempre allo studio Fuksas. Non doveva inoltre essere approvata la variante costruttiva proposta da Coopsette (la società che ha vinto l'appalto per la costruzione della torre).

Dalla stampa poi si è appreso che i giudici hanno decretato la cessazione della materia del contendere per sette assessori regionali (per contestazioni minime e aver già risarcito quisquiglie), e il non doversi procedere per intervenuta prescrizione per l'ex presidente della Regione Mercedes Bresso ed altri due assessori regionali.

Tutti assolti i politici, quindi, tranne l'ex assessore Andrea Bairati (ma solo per una cifra minima), ma condannati invece tre funzionari regionali al pagamento di sole 395 mila euro complessivamente.

Siamo quindi scesi da 6.7 milioni a poco meno di 400 mila euro.!!!
E' questa la giustizia amministrativa-contabile?
O vale soltanto per i cittadini che ritardano anche solo di un giorno di pagare le tasse, e si ritrovano a dover sborsare multe e sanzioni salatissime?

Gabriella Surico

Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?