Da sempre gli architetti hanno sviluppato idee alternative in merito alle varie tipologie abitative. Una costante, quasi sempre riservata alle costruzioni per residenze private, è stata rappresentata dall'analisi di andamenti planimentrici (e non solo) guidati da riferimenti e stilemi geometrici.

Gli architetti giocano o sono idealistiLa geometria inevitabilmente è stata la compagna privilegiata dell'ars aedificatoria, portavoce spesso di quella politica di immagine ampiamente perseguita dai potenti della storia, che ha portato anche i grandi fautori di utopie a immaginare soluzioni fantastiche e non relizzabili: basti qui ricordare Etienne Louis Boulée ed Eugene Viollet-le- Duc.

Non è la costruzione della forma che influenza il progetto, ma sicuramente è il pensiero concettuale che offre la possibilità di coniugare soluzioni e problemi sia architettonici che ingegneristici.
Ed è proprio ciò che avviene nella progettazione delle cosiddette "Case cubo".

La Casa-cubo

E' la tipica costruzione dalla semplice forma a cubo, prevaletemente costituita da due o tre livelli sormontati da un tetto piano, per presentarsi in maniera discreta ed elegante.

Particolari gradevoli, poi, possono essere rappresentati dai rivestimenti esterni quali pannellature ed infissi in legno, accostati in modo eccezionale con intonaco bianco o cemento grigio lucidato.

Esempio tipico di una forma a cubo, vero stile senza tempo con estetica avvenente, è costituito dalla Casa realizzata dall'architetto Reza Aliabadi a Toronto, in Canada, dove viene presentata una facciata moderna molto audace di mattoni manganese, che si eleva fino a un muro parapetto con terrazza panoramica.

L'unità abitativa

A San Paolo in Brasile, invece, l'architetto Isay Weinfeld ha risolto il programma abitativo di una coppia di collezionisti di arte contemporanea come un vero centro di alloggio con tutti i servizi necessari.

L'unità abitativa è stata sviluppata all'interno di un blocco cubico, divisa verticalmente in tre livelli e un mezzanino, le cui facciate sono trattate graficamente come una combinazione di linee definite dal rivestimento di cemento a placche, una striscia di vetro al piano rialzato, e una vera composizione di legno a strisce che cambia alle finestre delle camere quando sono aperte o chiuse.

Il volume monolitico

E sempre a San Paolo, in Brasile, la tipica Casa Cubo è stata realizzata dallo Studio MK27 nel 2012.
La casa è costituita da un grande cubo minimalista, caratterizzata però da soluzioni molto diverse nel suo interno, che irrompe con personalità per la vasta gamma di materiali e accessori decorativi utilizzati per creare atmosfera.

Il progettista ha usato regole molto semplici che danno alla struttura la sua forma.
Una casa di riposo urbano come un monolite sul giardino, un unico involucro con una semplice regola: quella di abitare un volume puro.

I due piani abitativi sono tenuti in una scatola di cemento, dove si leggono continuamente le regole del progetto: le perforazioni nel cubo, che tuttavia non alterano la rilevanza della cubatura che rimane chiaramente identificabile.

Questa casa-box è caratterizzata anche da una bellissima visione notturna: di notte diventa una lanterna.

Arch. Lorenzo Margiotta
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