Nel prossimo mese di marzo a Roma, nell’ambito di Expoedilizia 2013, in occasione della illustrazione dell’ultima rilevazione Istat sul comparto edile, (che evidenzierà come nel terzo trimestre 2012 l'indice della produzione nelle costruzioni abbia registrato una flessione del 2,0% rispetto al trimestre precedente) si rifletterà sulle strategie da adottare per il futuro della professione dell’architetto in concomitanza con l'attuale congiuntura che si ripercuote su tutta la filiera dell'edilizia e che non risparmia nessuno.

Gli Architetti e il progetto New Generations contro la congiunturaDa questo scenario è partito il "progetto New Generations", che vuole fornire uno strumento a tutti quei giovani professionisti (e specialmente ai neo-laureati) che, a causa della crisi economica, stanno trovando difficoltà ad immettersi nel mondo del lavoro.

Promosso da Itinerant Office, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Roma, l’Ordine degli Architetti di e Milano e Studio Banana a Madrid, il progetto coinvolge 3 paesi europei: Spagna, Olanda e Italia. Saranno 36 studi di progettazione che si porranno a confronto per proporre nuove filosofie lavorative, forti del bilancio delle proprie esperienze professionali.

In occasione di Expoedilizia (Fiera Roma, 21-24 marzo 2013) ci saranno circa 100 interviste che racchiuderanno le riflessioni su 5 tematiche principali: metodo, formazione, networking, crisi economica, progetti per il futuro.

Italia, Spagna e Olanda sono, infatti, tra le nazioni europee con la più elevata vocazione all’architettura e rappresentano il passato e il futuro del settore. Secondo quanto emerge (a fine 2012) dall’ultimo European Architectural Barometer1, subiscono tutti la difficile la situazione economica, anche se in maniera diversa.

Se gli architetti olandesi dichiarano di aver avuto una leggera diminuzione dei progetti avviati (-3%, ovvero dal 25% del terzo trimestre 2012 al 22% dello stesso periodo del 2011), più marcata quella subita dai loro colleghi spagnoli (-8%, da 38% a 30%) e italiani (-6%, da 36% a 30%). E le prospettive non sono rosee.

Secondo le stime del Barometro in Spagna il 2012 si è chiuso, rispetto al 2011, con una contrazione del volume di costruzioni pari al 12%, in Olanda con un pesante -13% e l’Italia vedrà addirittura una riduzione del 16%. Una situazione che nel nostro Paese continuerà ad avere segno negativo, dato che, anche per il 2013 si prevede un - 15%, mentre per Spagna ed Olanda si prepara lentamente la ripresa.
Una situazione allarmante che coinvolge e penalizza soprattutto i giovani architetti che uscendo dalle Università si trovano ad affrontare il mondo del lavoro messo a dura prova dalla contrazione del mercato.

Anche per queste motivazioni Expoedilizia 2013 ospiterà "New Generations" in un’area dedicata, nella quale verranno organizzati momenti di approfondimento e di dibattito, ai quali si accompagneranno le proiezioni delle interviste realizzate: un momento importantissimo, per i tecnici e i futuri architetti, che darà una chiara fotografia di come sta cambiando la professione e quali siano le sfide che le nuove generazioni si trovano ad affrontare.
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