Sono stati presentati gli standard di qualità delle attività professionali dei geometri, per garantire l'efficienza delle attività professionali a imprese e consumatori.
Il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati (CNGeGL) aveva attivato sin dal 2009, con L'UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione), il progetto di classificazione "Standard di qualità" finalizzato alla qualificazione professionale della categoria.

Geometri gli standard di qualita della professioneE' stato ufficializzato che il processo di qualificazione professionale passa attraverso la specificazione dei requisiti di conoscenza, competenza, capacità ed esperienza delle prestazioni assicurate dai geometri, in modo da soddisfare le esigenze della committenza pubblica e privata, dell'impresa e del cittadino.

Sono state evidenziate ben 48 specifiche dedicate alle attività professionali più ricorrenti svolte nei settori applicativi dell'edilizia, urbanistica e ambiente, dell'estimo e attività peritale, del territorio e attività catastale.

In realtà non è una autoregolamentazione, bensì vari documenti di riferimento come veri e propri disciplinari tecnici per i quali l'UNI ha fornito un supporto metodologico alla stesura dei contenuti secondo le regole editoriali proprie delle norme tecniche.

Piero Torretta, presidente UNI, ha così stigmatizzato l'iniziativa:
"Una intuizione quella del CNGeGL a cui va dato il merito di aver creduto nella possibilità di valorizzare il lavoro professionale attraverso un percorso diverso da quello classico ordinamentale. Inoltre i geometri hanno anticipato quanto indicato dalla legge sulle professioni non regolamentate, applicando - ad una professione regolamentata - il medesimo modello di definizione dei requisiti, delle competenze, delle modalità di esercizio dell'attività, dell'obbligo dell'aggiornamento e della formazione continua, sulla base di regole certe, trasparenti e condivise".

Antonio Benvenuti, invece, Consigliere CNGeGL e Coordinatore del gruppo di lavoro che ha messo a punto gli standard, ha sottolineato che lo scopo dei documenti è molteplice:
"ridurre l'asimmetria informativa nei confronti dei clienti/committenti, creare i presupposti per la formazione continua professionale, aumentare la competitività del professionista".

Fausto Savoldi, inoltre, presidente del CNGeGL, ha dichiarato che oltre "la prima sperimentazione sul campo" dovranno essere affrotate alcune ulteriori finalità di questo progetto:
- permettere di misurare la qualità e il merito del valore intellettuale della prestazione professionale,
- individuare correttamente il livello di responsabilità professionale del geometra,
- aiutare a superare il passaggio dell'eliminazione delle tariffe minime, che potranno essere sostituite da una più scientifica e fondata descrizione della qualità delle prestazioni contrattuali.

Geom. Piero D'Orazio
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