Il Consiglio dei Ministri del 1° dicembre ha approvato l’Agenda per la semplificazione per il triennio 2015-2017.
La semplificazione è essenziale per recuperare il ritardo competitivo dell'Italia, liberare le risorse per tornare a crescere e restituire ai cittadini e alle imprese il tempo da dedicare a quello che conta.

Semplificare significa non costringere i cittadini e le imprese a complicazioni, file e attese estenuanti, che rappresentano un costo economico, umano e sociale insopportabile per l'Italia. Semplificare vuol dire assicurare tempi certi per chi vuole fare impresa e creare lavoro, restituendo alla collettività il tempo ingiustamente sottratto a causa delle complicazioni dell'amministrazione.

L'Agenda individua cinque settori strategici di intervento che rappresentano gli ambiti fondamentali della vita quotidiana di un cittadino e di una impresa:
- cittadinanza digitale;
- welfare e salute;
- fisco;
- edilizia e impresa.
Per ciascuno individua azioni, responsabilità, scadenze e risultati attesi.

Per l’edilizia l’obiettivo è: ridurre costi e tempi delle procedure edilizie, attraverso azioni quali ad esempio quelle tese ad assicurare l’operatività degli sportelli per l’edilizia e verificare e promuovere l’attuazione delle misure di semplificazione già adottate.

Tra le azioni:
1). Moduli unici semplificati ed istruzioni standardizzate: per l’edilizia libera, entro gennaio 2015; SuperDia, entro maggio 2015; predisposizione ulteriore modulistica entro giugno 2016; completamento adozione di tutti i modelli unici da parte delle Regioni e dei Comuni entro dicembre 2016.
2). Operatività dello sportello unico per l’edilizia per ridurre i tempi e gli adempimenti.
3). Semplificazione dell'Autorizzazione paesaggistica per gli interventi di lieve entità: prevista dai decreti "artbonus" e "sbloccaitalia".
4). Pianificazione dello sviluppo delle procedure edilizie on line
5). Regolamento edilizio unico: entro novembre 2015.

Il risultato atteso dal Governo dovrebbe essere la riduzione di almeno il 20% dei costi e dei tempi per ottenere titoli abilitativi necessari all'attività edilizia al massimo entro il 2017.

Arch. Lorenzo Margiotta

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