Dai frutti di bosco all’industrializzazione: questa una delle novità che saranno presentate a Expoedilizia 2012, l'esposizione Professionale per l’edilizia e l’architettura che si svolgerà alla Fiera di Roma, 22-25 marzo 2012.

Fotovoltaico e integrazione architettonicaIl Polo Solare Organico della Regione Lazio (CHOSE – Centre for Hybrid and Organic Solar Energy) presenterà i nuovi pannelli fotovoltaici organici che utilizzano un colorante ricavato dal mirtillo.

Il Polo Solare Organico della Regione Lazio è nato nel dicembre 2006 dalla volontà (della Regione Lazio e del Dipartimento di Ingegneria Elettronica dell'Università di Roma Tor Vergata) di creare un centro di eccellenza, presso il campus universitario di Tor Vergata, per lo sviluppo della ricerca e dell'industrializzazione delle tecnologie organiche e ibride organiche-inorganiche applicate alle celle fotovoltaiche.

L’utilizzo delle celle solari organiche, infatti, ha lo scopo di migliorare l’efficienza energetica e di diffondere le fonti rinnovabili all’interno del territorio regionale e nazionale, nonché di rendere la tecnologia fotovoltaica uno strumento diffuso e conveniente di co-generazione d'energia pulita.
Il progetto si inquadra nelle iniziative intese al raggiungimento degli obiettivi del protocollo di Kyoto e a soddisfare le relative esigenze per ciò che riguarda la riduzione dell’effetto serra, mediante l’utilizzazione di fonti rinnovabili di energia.

E i nuovi pannelli fotovoltaici ai mirtilli sono la riproduzione del processo di fotosintesi clorofilliana in grado di sfruttare la luce diffusa, permettendo un utilizzo dell’energia proveniente dal sole anche in condizioni non ottimali: installabili in verticale e non necessariamente orientati verso sud, questi pannelli funzionano anche quando è nuvoloso.

Efficienti, ma soprattutto ecologici: a differenza dei pannelli tradizionali, infatti, quelli organici realizzati dal CHOSE, e giunti ora in fase di pre-industrializzazione con un Consorzio Industriale, non contengono silicio, riducendo così l’impatto industriale legato alla lavorazione di questo materiale e gli scarichi nocivi per l’ambiente.

Ing. Enzo Ritto
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