Il Museo MAGA, per la rete Officina Contemporanea, ha invitato Mario Cresci, grande maestro della fotografia, a realizzare un nuovo progetto, appositamente pensato per il museo e la città.

La mostra personale dell'artista, riferimento sin dagli anni sessanta per tutte le ricerche che sviluppano un approccio sperimentale all'utilizzo del linguaggio fotografico, si concentra, infatti, attorno ad una serie di opere, appositamente realizzate per l'occasione, che raccontano il territorio gallaratese, la sua identità geografica e architettonica, il su skyline liquido.

Il titolo del progetto "Ex / Post. Orizzonti momentanei" fa proprio riferimento ai continui
mutamenti e agli insediamenti momentanei di un paesaggio in costante trasformazione colto in questo preciso pas.

"Ho realizzato un racconto basato sulle impressioni più che una documentazione vera e propria... rivolto a ciò che la città mi poteva dare come emozioni e conoscenza", ha dichiarato l'artista. E
come conclusione del suo lavoro Mario Cresci ha spiegato di aver "colto un po’ di nostalgia per il passato" e di aver trovato "una Gallarate quasi immaginaria che vive di un possibile futuro attraverso l’attualità".

MAGA - Museo Arte Gallarate - Via De Magri, 1 - Gallarate (Varese)
Fino al 19 ottobre 2014

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