I due mesi estivi, luglio e agosto, ripresentano l’andamento fortemente positivo del mercato rilevato nei primi sei mesi del 2017: i bandi di sola progettazione crescono sia in numero sia in valore rispetto al bimestre di luglio-agosto 2016.

In particolare nei due mesi sono state bandite 711 gare, per un importo di 162,6 milioni di euro, +58,4% in numero e +207,8% in valore su luglio-agosto 2016.

Pesa sul risultato complessivo la pubblicazione di due bandi: il primo nel mese di luglio da RFI, Rete Ferroviaria Italiana spa, con procedura ristretta riservata alle sole imprese iscritte al proprio sistema di qualificazione, diviso in quattro lotti con un valore complessivo di oltre 28 milioni di euro; il secondo pubblicato nel mese di agosto da Syndial Servizi Ambientali spa per servizi ingegneria ambientale finalizzati alla procedura di V.I.A., diviso in tre lotti con un valore complessivo di 20,2 milioni di euro.

Escludendo questi due maxi bandi il valore complessivo messo in gara nel bimestre supererebbe comunque i 114 milioni di euro, con un +116,6% in valore sull’analogo bimestre del 2016.
Nei primi otto mesi del 2017 i bandi di sola progettazione hanno già superato quanto pubblicato in tutto l’anno 2016, sugli stessi mesi del 2016 l’incremento è del 64,5% in numero e del 204,7% in valore.

I bandi per appalti integrati rilevati nel bimestre sono stati 24, con un valore complessivo di 93,8 milioni di euro. Dei 24 bandi 14 hanno interessato i settori speciali e 10 i settori ordinari.
Il complesso di tutti i servizi di ingegneria e architettura ha un andamento analogo alla sola progettazione, nel bimestre luglio-agosto 2017 il numero delle gare è stato di 1.099 per un importo 236,2 milioni di euro, +18,2% in numero e +83,9% in valore sui due mesi estivi del 2016. I primi otto mesi del 2017 si chiudono con un +29,7% in numero e un +40,7% in valore sul 2016.

Sono sempre troppo elevati i ribassi con cui le gare vengono aggiudicate (si tratta di dati relativi a tutti i servizi e non soltanto alle progettazioni): a fine agosto il ribasso medio sul prezzo a base d'asta per le gare indette nel 2014 è al 30,2%, per quelle indette nel 2015 al 40,0%; le notizie che riguardano le gare pubblicate nel 2016 (la gran parte pubblicate prima dell’entrata in vigore del decreto 50/2016) danno un ribasso che arriva al 41,4% circa.

Andrea Mascolini, Direttore OICE

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