Dal 15 marzo è possibile fare domanda per accedere ai finanziamenti del primo ciclo di programmazione del Fondo rotativo di Kyoto: più di dieci milioni di euro solo per il Veneto, destinati a interventi pubblici e privati di efficienza energetica nel settore edilizio.
Per la compilazione delle domande, presentabile online entro il 14 luglio 2012, il trevigiano Consorzio per lo Sviluppo della Bioedilizia mette a disposizione il suo supporto tecnico.

Fondo rotativo di Kyoto via alle domandeUn nuovo strumento finanziario per contribuire alla causa ambientale e, allo stesso tempo, migliorare l’efficienza energetica della propria casa, dell’ufficio, della fabbrica.
Ci saranno quattro mesi a disposizione per accedere attraverso la Cassa depositi e prestiti al primo ciclo di programmazione del Fondo rotativo di Kyoto, cosiddetto in quanto finalizzato all’attuazione dell’omonimo Protocollo sottoscritto da oltre 160 paesi per operare una riduzione delle emissioni di elementi inquinanti.

Il Fondo ha lo scopo di promuovere investimenti pubblici e privati per l'efficienza energetica nel settore edilizio e in quello industriale, diffondere piccoli impianti ad alta efficienza per la produzione di elettricità, calore e freddo, impiegare fonti rinnovabili in impianti di piccola taglia. Gli interventi finanziabili sono a portata di cittadini, condomini, imprese, persone giuridiche private (comprese Associazioni e Fondazioni), soggetti pubblici, Energy Service Company (ESCo).

Michele Noal, presidente del Consorzio della Bioedilizia, spiega che "Si tratta di un supporto finanziario importante, attraverso il quale perseguire la strada indicata dall’Unione Europea. il cosiddetto “20-20-20”. Quest’ultimo è non solo un obiettivo “etico”, ma soprattutto una fondamentale scadenza politica ed economica: se non vi arriveremo con tutte le carte in regola, rischieremo di incorrere in pesanti sanzioni".

"Iniziative come il Patto dei Sindaci ad esempio – prosegue Noal – danno l’opportunità ai comuni di programmare interventi finalizzati alla riduzione dei consumi beneficiando di validi supporti finanziari e uno di questi è, appunto, il Fondo rotativo di Kyoto. Da domani sarà possibile fare domanda per accedere alle agevolazioni del Fondo e l’invito, in tal senso, è rivolto specialmente alle amministrazioni locali che hanno aderito al Patto dei Sindaci. Tuttavia, il messaggio è valido per tutti se si considera che, cominciando a ragionare in termini di green economy, non solo si contribuirà alla causa nazionale del 20-20-20, ma in ogni caso si avrà la possibilità di distinguersi come realtà territoriali virtuose".

"In tempi di grave crisi economica è un vero peccato non si sappiano sfruttare le tante opportunità messe a disposizione per rilanciare il settore delle costruzioni.
È necessario un cambio di mentalità – conclude Noal - con il Fondo rotativo di Kyoto abbiamo una grande opportunità economica per i cittadini e un’iniezione di denaro fresco per le imprese, che se opportunamente sfruttata può ridare fiato soprattutto all’economia locale".

Le compilazione delle domande potrà essere effettuata esclusivamente online, previo accreditamento in una sezione del sito della Casa depositi e prestiti (www.cassaddpp.it). Le domande saranno quindi presentabili dal 16 marzo, ovvero dal 15° giorno successivo alla data di pubblicazione (1 marzo) della Circolare Kyoto sulla Gazzetta Ufficiale, e dovranno pervenire entro il 14 luglio 2012.
Info: Consorzio per lo Sviluppo della Bioedilizia, tel. 0422 656650, progetti@consorziobioedilizia.it

Ing. Enzo Ritto
Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?