La Liguria è la prima Regione ad avere approvato il Programma Operativo Regionale (Por) per l'utilizzo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (Fesr) per periodo 2014-2020, (Por Fers 2014-2020).
Il primo bando è già attivo: dalla misura 3.1.1, 10 milioni per imprese che adottano sistemi di autoprotezione in caso di calamità naturali.

Gli obiettivi strategici, dettati dalla strategia Europa 2020 e dall'Agenda territoriale 2020, conciliano la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva con la coesione territoriale, inserendosi con coerenza e continuità nella più ampia strategia per lo sviluppo regionale che da anni è impegnata sui temi della "Ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione", "Agenda digitale", "Competitività dei sistemi produttivi" ed "Energia".

Gli obiettivi tematici (Ot) di programmazione dettati dal Regolamento recante disposizioni comuni per la politica di coesione 2014-2020 sono 11.
In particolare per il Fesr la nuova programmazione chiede alle Regioni più sviluppate, delle quali la Liguria fa parte, di concentrare almeno l'80% delle risorse su quattro obiettivi tematici a scelta tra:
- OT1 Ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione,
- OT2 Migliorare l'accesso alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, nonché l'impiego e la qualità delle medesime,
- OT3 Promuovere la competitività delle piccole e medie imprese,
- OT4 Sostenere la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori (obiettivo tematico al quale è obbligatorio destinare almeno il 20% delle risorse).

La programmazione 2014-2020 tiene conto delle principali peculiarità socio-economiche e geografiche che caratterizzano la Regione e in particolare degli aspetti che possono rappresentare un "fattore strategico di posizionamento competitivo" nello scenario nazionale e internazionale. Inoltre pone particolare rilevanza alla strategia energetica regionale quale importante fattore per delineare il perseguimento degli obiettivi di crescita sostenibile.

La nuova programmazione si discosta dalla programmazione 2007-2013 per:
- un maggior sostegno agli investimenti per l'innovazione e la competitività delle micro e piccole medie imprese (MPMI) secondo un approccio place based fortemente orientato a rafforzare gli elementi e le specializzazioni presenti sul territorio;
- una maggiore enfasi al tema energetico che costituisce uno degli elementi che può contribuire in grande misura agli obiettivi di Europa 2020;
- un nuovo approccio allo sviluppo urbano, con la previsione di un PO nazionale dedicato alle città metropolitane e la focalizzazione degli interventi dell'Agenda urbana su realtà di rilevanza strategica per il territorio;
- uno specifico approccio integrato plurifondo (Fesr-Fse-Feasr) alle Aree interne.

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