Flavio Mangione è il nuovo presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma.
Lo ha nominato il consiglio composto da Antonio Marco Alcaro, Roberto Grio, Vito Rocco Panetta, Chiara Tonelli, Margherita Aledda, Ombretta Renzi, Alessandro Panci, Christian Rocchi, Andrea Iacovelli, Marco Maria Sambo, Filippo Maria Martines, Francesco Stapane, Silvio Salvini, Fabrizio Asselta. Il nuovo tesoriere è Antonio Marco Alcaro e il segretario Alessandro Panci.

“Le azioni che questo consiglio metterà in campo, individuate nel programma elettorale Pro Architettura in Movimento – spiega Mangione - ruotano attorno a quattro punti:
- sostenere con una legge nazionale la centralità del progetto e la rifondazione del concorso di architettura nel processo edilizio;
- tutelare il professionista e la committenza nella gestione ordinaria e più diffusa della nostra professione lavorando in trasparenza per l’unificazione delle procedure el’accesso immediato, per via telematica, a tutti i documenti abilitativi;
- promuovere l’utilizzo di un contratto di garanzia che tuteli committente e professionista, assicurando un alto livello di preparazione e specializzazione attraverso un sistema di abilitazione, formazione e perfezionamento avanzato;
- intensificare la comunicazione e promuovere il dialogo tecnico-culturale tra professionisti per raggiungere una più ampia partecipazione democratica degli iscritti e creare quella solidarietà professionale necessaria a sollecitare dei cambiamenti divenuti ormai improrogabili”.

Flavio Mangione

L'architetto Mangione svolge da anni attività di ricerca sull’Architettura Contemporanea pubblicando testi e organizzando mostre e convegni in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Dottore di ricerca in Composizione e Teorie dell’Architettura è stato docente di Progettazione Architettonica (1998-2013) presso La Sapienza. Assegnista di ricerca dal 2010 al 2012, si è occupato sia dello studio dell’Housing Sociale in Europa sia delle nuove strategie abitative per l’integrazione sociale.

Ha svolto la sua attività professionale in Italia e all’estero occupandosi del restauro di edifici contemporanei degli anni ’30 e ’40 e del recupero di edifici di rilievo del ’500. Vincitore di concorsi internazionali di progettazione architettonica, ha curato e organizzato conferenze di arte, architettura e fisica applicata a materiali plastici, vetrosi e cementizi.

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