La Commissione europea ha invitato gli Stati membri a proporre progetti per utilizzare 11,9 miliardi di euro di finanziamenti dell’UE destinati a migliorare i trasporti. Si tratta del maggior importo di finanziamenti mai destinati dall’UE alle infrastrutture di trasporto.

I finanziamenti si concentreranno su nove corridoi che, insieme, formeranno la rete centrale dei trasporti e rappresenteranno la linfa economica del mercato unico, eliminando le strozzature, rivoluzionando i collegamenti est-ovest e snellendo le operazioni transfrontaliere di trasporto per le imprese e i cittadini in tutta l’UE.

"I trasporti sono fondamentali per l’efficienza dell’economia europea, - ha dichiarato Siim Kallas, vicepresidente della Commissione e responsabile per i Trasporti - "investire in questo settore è quindi più importante che mai per alimentare la ripresa. Le zone d’Europa sprovviste di buoni collegamenti non sono destinate a crescere o a prosperare. Gli Stati membri devono cogliere questa opportunità di finanziamento per avere migliori collegamenti, essere più competitivi e garantire spostamenti più rapidi e confortevoli a cittadini e imprese."

I finanziamenti dell’UE destinati ai trasporti sono triplicati, passando da 8 miliardi di euro per il periodo 2007-2013 a 26 miliardi di euro per il periodo 2014-2020 nell’ambito del nuovo meccanismo per collegare l’Europa (CEF, Connecting Europe Facility). Si tratta della prima quota dei nuovi finanziamenti stanziati a favore dei trasporti.

L’insieme di queste innovazioni – cioè i finanziamenti triplicati destinati ai trasporti combinati alla decisione di indirizzare rigorosamente i fondi verso i nove principali corridoi di trasporto dell’UE – equivale alla più radicale revisione della politica delle infrastrutture dei trasporti dell’UE dalla sua istituzione negli anni ‘80.

La nuova rete centrale, che sarà istituita entro il 2030, collegherà:
- 94 porti europei principali mediante collegamenti ferroviari e stradali;
- 38 aeroporti principali mediante collegamenti ferroviari verso grandi città;
- 15 000 km di linee ferroviarie convertite ad alta velocità;
- 35 progetti transfrontalieri destinati a ridurre le strozzature.

I finanziamenti saranno assegnati ai progetti più competitivi e si concentreranno sui nove principali corridoi di trasporto in Europa.

Gli Stati membri dovranno presentare le loro proposte entro il 26 febbraio 2015.
I progetti riceveranno finanziamenti UE, ma dovranno essere cofinanziati dagli Stati membri. I risultati delle gare d’appalto e l’assegnazione dei progetti saranno annunciati nell’estate 2015.

Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?