Al Politecnico di Milano sono in mostra i risultati del workshop Expo dopo Expo, cui hanno partecipato quindici scuole e laboratori italiani di architettura, per un totale di trenta progetti che provano a immagine un futuro per le aree occupate da Expo 2015.

Il workshop ha coinvolto gruppi di lavoro di diversa provenienza: i Politecnici di Torino e Milano, l'Iuav, la Federico II di Napoli, l'Alma Mater Studiorum di Bologna, "La Sapienza" di Roma e l'Università "Roma Tre", la "Gabriele d'Annuzio" di Chieti - Pescara e le Università di Bari, Cagliari, Catania, Firenze, Palermo, Parma e Peugia.

L'articolazione del progetto collettivo, prendendo spunto dalle proposte governative attualmente in discussione e in prima fase di attuazione, tiene conto delle seguenti previsioni:
- polo tecnologico (80-120 mila mq. di superficie di pavimento);
- campus universitario (150-200 mila mq.);
- business district (60-100 mila mq.);
- cluster innovazione/start up (50-80 mila mq.);
- parco urbano (400 mila mq.);
- altre attrezzature pubbliche (300 mila mq. circa).

Mostra dei progetti: 9 - 22 marzo 2016, spazio mostre Guido Nardi, Campus Leonardo, via Ampère 2 - Milano.

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