Grande successo del Bando internazionale per la realizzazione di "Casa Italia" all’Esposizione Universale di Milano del 2015. "Una partecipazione così ampia", commenta con soddisfazione Diana Bracco, Commissario generale del Padiglione Italia, "ci garantisce l’alta qualità del risultato finale ed è la prova che abbiamo fatto bene a coinvolgere in modo aperto e trasparente i migliori talenti creativi".

Expo 2015 concorso di progettazione del Padiglione Italia e Palazzo ItaliaSi è chiusa la fase di consegna dei progetti per il concorso internazionale di progettazione per il Padiglione Italia all’Expo 2015 lanciato il 30 novembre 2012. I progetti presentati sono stati ben 65: un dato rilevante per gare di questa complessità e importanza economica. La partecipazione alla gara è stata gestita mediante procedura online per la gestione di tutte le fasi burocratiche del concorso fino alla consegna degli elaborati da parte dei progettisti. Le attività di progettazione definitiva ed esecutiva saranno affidate mediante procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando al vincitore del concorso.

L’interesse del mondo degli architetti e degli ingegneri è stato testimoniato anche dai dati di accesso al Sito della Gara (www.concorsopadiglioneitaliaexpo2015.com). Infatti sono stati oltre 4 mila i visitatori unici per un totale di circa 10 mila accessi e 21 mila pagine visualizzate. I contatti sono arrivati da tutta Italia (2.612 da Milano, 1.300 da Roma, 460 da Napoli, 273 da Firenze, 257 da Bologna, 220 da Torino, e così via) e dall’estero (247 dalla Spagna, 176 dal Portogallo, 131 dalla Francia, 110 dalla Russia e decine di atri accessi da Germania, Stati Uniti, Brasile,  Regno Unito).

I concorrenti al concorso per la realizzazione del Padiglione Italia e in particolare del Palazzo Italia, che rappresenterà uno dei lasciti permanenti dell’Expo 2015, hanno basato lo sviluppo progettuale sul concept "Vivaio Italia" elaborato dal creativo Marco Balich e sul DPP predisposto da Expo 2015 spa. L’obiettivo del concorso è di arrivare a una espressione artistica e architettonica che coniughi storia, tradizione, rinnovamento delle idee e una forte tensione verso il futuro.

"Siamo molto felici per la risposta all’appello a Disegnare l’Italia che lanciammo in Triennale, continua Diana Bracco, la partecipazione è andata oltre le nostre aspettative e il grande lavoro fatto dalla Società guidata da Giuseppe Sala, che è la stazione appaltante, è stato ripagato. Un segnale incoraggiante che dimostra che l’Italia ha tutte le caratteristiche per realizzare una Esposizione di successo in grado di far vivere al visitatore un’esperienza emozionante da non perdere".
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