Dopo i dati positivi sul calo della disoccupazione diffusi ieri dall’Istat, il presidente del Consiglio Matteo Renzi in un video messaggio commenta positivamente la leggera ripresa segnalata dai nuovi dati.

Nell’anno l’occupazione è cresciuta solo dell’1,1% ma risulta ancora molto alta la disoccupazione, specialmente per i giovani.
Queste notizie però sono bastate al premier per dire entusiasticamente che "Settembre ricomincia con numeri buoni".

Per fortuna Renzi si è lanciato anche in un auspicio: "ai numeri facciano seguito le idee, la determinazione e la grinta degli italiani che sono la più grande risorsa del nostro Paese".

E ciò dovrebbe entusiasmarci?

La tecnica retorica della politica di Matteo Renzi è ormai ben riconoscibile, e infatti non si è sognato minimamente di chiarire il rapporto numerico tra occupati-disoccupati, ma ha colto l'occasione per illudere ancora una volta sulla situazione generale dichiarando: "Segnali positivi di crescita nel nostro Paese vengono dal turismo, vengono dalla produzione industriale, vengono dall'Expo..."

Al di là dei trionfalismi di Renzi siamo ben convinti che il tasso di occupazione può tornare a rialzarsi significativamente solo in presenza di una crescita poderosa.

Arch. Lorenzo Margiotta

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