Sono le buone pratiche in materia energetica ed ambientale, variamente diffuse sul territorio nazionale, l’oggetto del concorso nazionale “Energia sostenibile nelle città” promosso dal Ministero dell’Ambiente e dall’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU), nell’ambito della campagna Energia Sostenibile per l’Europa (SEE) in Italia.

Energia sostenibile nelle cittaIl concorso è aperto a tutti i soggetti pubblici e privati che si sono distinti nell'elaborazione di piani e progetti urbanistici attenti alle problematiche energetiche e alla sostenibilità dello sviluppo.

La sfida nazionale, promossa dai due Enti e presentata al Solarexpo-Greenbuilding di Verona, prosegue il suo intento per la divulgazione di idee ed iniziative nel campo della sostenibilità energetica applicata alla pianificazione urbanistica e al settore dell'edilizia.

"Il futuro energetico del nostro Paese - ha commentato il Ministro dell'Ambiente, Corrado Clini - dipende anche dal miglioramento dei criteri di costruzione e ristrutturazione degli edifici. Le costruzioni e le strutture urbane, infatti, assorbono oltre il 50 per cento dell'energia consumata in Italia e sono anche causa di una gran quantità di emissioni di CO2.

Per questo, il Ministero dell'Ambiente e l'Istituto Nazionale di Urbanistica, con il Concorso "Energia sostenibile nelle città", perseguono l'attività di divulgazione delle buone pratiche in tali settori attraverso il riconoscimento dei progetti migliori, quelli più innovativi nel campo dell'urbanistica e dell'edilizia sostenibile. Contiamo così di dare un contributo allo sforzo comune europeo per l'abbattimento delle emissioni climalteranti e al risparmio energetico nazionale che si può tradurre anche in concrete ricadute economiche sull'intero sistema Italia".

Il dibattito sulla sostenibilità in Italia ha raggiunto ormai un alto livello di interesse attraverso un processo plurimo di sensazioni e argomentazioni. Oggi pare destata una nuova coscienza critica, tesa a rileggere e ad affrontare, secondo una visione olistica, il rapporto delle comunità con il proprio ambiente di vita, delineando i criteri di un’architettura e un’urbanistica responsabili e instaurando un rapporto positivo con l’ambiente naturale.

"Questa iniziativa, ha aggiunto il Ministro Clini, ci consentirà di veicolare nel mondo delle costruzioni e ristrutturazioni i diversi segnali di interesse da parte delle imprese e delle famiglie che quotidianamente ormai ci giungono, come conferma l'alto numero di domande arrivate al Fondo Rotativo Kyoto che abbiamo avviato a metà Marzo insieme con la Cassa Depositi e Prestiti.
Infine, per le altre misure - come ad esempio la detrazione del 55%, che abbiamo prorogato per tutto il 2012 e che vogliamo portare fino al 2020 - abbiamo rilevato anche un beneficio per le casse dello Stato, visto che in un paio di anni il minore gettito fiscale viene compensato da entrate tre volte superiori grazie all'iva che viene messa in movimento, ai maggiori incassi di fornitori e installatori e all'emersione del nero. Gli strumenti come il credito agevolato oppure il credito d'imposta risultano quindi tra i più efficaci, soprattutto in questi settori, per consentire alla domanda potenziale sui temi dell'ambiente e dell'efficienza energetica di esprimersi".

Ing. Enzo Ritto
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