Si riaccendono i riscaldamenti in tutti i Comuni italiani, e per l'occasione, l'ENEA rende disponibile una Guida per rispettare le nuove norme sui limiti di temperatura, la sicurezza e il libretto di caldaia, evitando il caro-bollette senza rinunciare ad una buona temperatura domestica.

Con tale documento l'Enea ricorda che L'obbligo di provvedere a una corretta manutenzione, nel rispetto delle modalità di legge è in capo al responsabile dell'impianto, ovvero l'occupante dell'abitazione a qualunque titolo: proprietario o affittuario.

Nei condomini con riscaldamento centralizzato, la responsabilità è dell'amministratore che può delegarla ad un "terzo responsabile", quasi sempre un'azienda specializzata.

Viene anche evidenziato l'obbligo (del manutentore o terzo responsabile) dell'invio del Rapporto di efficienza energetica.
A seconda della tipologia di impianto cambia la periodicità dell'invio del Rapporto di efficienza energetica all'Ente Locale di riferimento. In particolare, per gli impianti di riscaldamento invernale con potenza compresa tra 10 e 100 kW, tra cui rientrano tutti quelli domestici e quelli dei piccoli condomini, il Rapporto di efficienza energetica dovrà essere inviato all'Ente Locale di riferimento ogni 2 anni se si tratta di impianti termici alimentati a combustibile solido o liquido; ogni 4 anni se si tratta di impianti a gas metano o GPL.

5 semplici regole

La regola n.1 degli esperti dell'ENEA per uno sviluppo economico sostenibile è attenzione alla temperatura dei termosifoni. In ogni caso non deve superare i 20 gradi nelle case e i 18 negli immobili industriali e artigianali.

La regola n.2 è attenzione alle fasce orarie entro cui è consentito accendere i termosifoni: nello specifico (fascia C) è 10 ore totali giornaliere, dalle 5 del mattino alle 23 di notte, con la possibilità di suddividerle in due turni.

La regola n.3 riguarda il nuovo libretto di impianto, in vigore dallo scorso 15 ottobre. Si tratta della identificazione dell'impianto, dalla messa in funzione alla sua eventuale rottamazione finale, riportando tutti i controlli e le sostituzioni di componenti effettuate. Il nuovo documento sostituisce i modelli precedenti ma deve necessariamente conservare in allegato anche il vecchio libretto.
Il nuovo libretto potrà essere rilasciato in occasione della prima manutenzione programmata.

La regola n.4 riguarda gli interventi di manutenzione e controllo che devono obbligatoriamente essere svolti da manutentori abilitati, con scadenze indicate per scritto dall'installatore nel caso di nuovi impianti, mentre per quelli già esistenti dal manutentore stesso.

La regola n.5 è, l'invio il Rapporto di efficienza energetica dell'impianto agli Enti Locali preposti per le verifiche del rispetto dell'efficienza energetica.

Come risparmiare sul riscaldamento

1 - Regolare il termostato in modo da non superare i 20°C di temperatura interna
2 - I caloriferi non devono essere coperti da mobili, tende o rivestimenti
3 - Evitare di aprire le finestre quando l'impianto di riscaldamento è in funzione
4 - Chiudere la valvola dei termosifoni nei locali non abitati.
5 - È bene abbassare le tapparelle appena si fa buio
6 - L'impianto autonomo dovrebbe essere spento un'ora prima del dormire o di uscire di casa.
7 - Uso corretto dell'acqua calda sanitaria
8 - Installare valvole termostatiche sui singoli radiatori (risparmi fino al 15% delle spese).

I Modelli di "Libretto di impianto per la climatizzazione" e di "rapporto di efficienza energetica" sono consultabili online al seguente link: http://www.sviluppoeconomico.gov.it

Fonte: ufficiostampa@enea.it

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