Da anni stiamo subendo una crisi profonda che non sembra voglia abbandonarci: il lavoro diminuisce, le spese e le tasse aumentano, anche la casa è un onere costoso sia d'inverno che in estate.

Efficienza energetica i possibili interventi sulla casaAumenta sempre più l'interesse al risparmio e quindi cresce anche la domanda di edifici a basso consumo di energia ma con elevata efficienza energetica.
I vecchi sistemi convenzionali quali termosifoni e condizionatori possono essere sostituiti e contemporaneamente cresce anche l’attenzione verso le fonti energetiche rinnovabili.

Cogliendo favorevolmente l'iniziativa dell’Ordine degli Architetti di Salerno (che ha pubblicato un opuscolo di guida per i tecnici e i committenti finali) poniamo anche noi l'attenzione verso alcune operazioni idonee a riqualificare la casa ed ottenere una sensibile riduzione dei consumi energetici.

La sensibilizazione degli Archtetti

Questa iniziativa degli architetti di Salerno è interessante perché fornisce uno strumento semplice ma efficace, utile per il progettista ma anche per il cliente nella direzione di una trasparenza e chiarezza oggi sempre più indispensabili.

Il documento spiega in maniera intuitiva come in pochi anni, grazie al risparmio sulle bollette, è possibile recuperare le somme investite, contribuendo anche a migliorare la qualità dell’aria che respiriamo.

La pubblicazione è riferita alla casa, ma le tecniche di intervento sono le stesse anche per le scuole, per gli uffici, per le biblioteche, per i centri sociali e così via.

I possibili interventi


Volendo ottenere una buona qualità di vita domestica, si possono fare alcune operazioni finalizzate a possibili interventi edilizi sulle coperture, sulle pareti esterne e sui serramenti.
E' ormai risaputo, infatti, che l'involucro edilizio è il primo strumento di sbarramento al caldo e al freddo.

Negli anni si è costruito molto e male, quindi oggi ci troviamo nella condizione di dover correggere gli errori fatti nel passato.
Molto si deve attribuire all'incuria di puri e semplici speculatori che non hanno fornito le costruzioni di quei mezzi necessari e già tecnicamente disponibili, ma una buona responsabilità la si deve anche dare agli acquirenti sprovveduti.

Oggi la situazione è cambiata: ci sono varie normative vincolanti, detrazioni e incentivi finanziari, nuove tecnologie costruttive ampiamente collaudate, ma ancor di più una conoscenza generalizata dei problemi e delle varie soluzioni.

Come risparmiare sulle bollette di energia

Attualmente la domanda di abitazioni si rivolge verso costruzioni che diano la possibilità di vivere in salute e ridurre in maniera consistente le bollette del riscaldamento e del condizionamento estivo.
La riqualificazione energetica della propria abitazione, "luogo dove si trascorre la propria vita", significa porre quelle condizioni necessarie per stare bene mentalmente e fisicamente risparmiando energia e denaro.

Ma col termine risparmio energetico si raggruppano varie tecniche atte a ridurre i consumi dell'energia necessaria allo svolgimento delle diverse attività umane. Il risparmio può essere ottenuto sia modificando i processi energetici in modo che ci siano meno sprechi, sia con tecnologie in grado di trasformare l'energia da una forma all'altra in modo più efficiente.

Uno degli esempi più comuni è dato dalla sostituzione delle lampadine ad incandescenza con quelle fluorescenti che emettono una quantità di energia luminosa diverse volte superiore alle prime a parità di energia consumata, oppure con lampade a LED (Light Emission Diode = Diodo ad emissione di luce), il quale consuma circa l'80% in meno delle lampade ad incandescenza emettendo circa 10 volte la loro luce.

Le azioni più significative, però, vanno intraprese verso il riscaldamento e raffrescamento degli edifici con accorgimenti idonei per risparmiare energia come:
- l'uso delle valvole termostatiche,
- l'uso di cronotermostati,
- l'uso di caldaie a condensazione,
- la sostituzione degli infissi obsoleti,
- l'isolamento termico delle pareti.

Provvedimenti utili a evitare lo spreco di energia


Nella maggior parte dei casi, le abitazioni non proteggono dal caldo e dal freddo, quindi si deve intervenire sull’efficienza dell’involucro edilizio, per ottenere un conseguente e notevole risparmio economico.

Quasi sempre le abitazioni non conservano il calore o il raffrescamento (ottenuto con i mezzi tradizionali) perchè presentano molti punti di dispersione: copertura, pareti, serramenti, areazione sbagliata.
 
Per migliorare, quindi, bisogna isolare. Si possono isolare sia i tetti e le coperture orizzontali, sia tutte le pareti perimetrali perchè confinanti con gli sbalzi termici dell’esterno.

Isolare quindi si deve e si può con una tecnologia abbondantemente collaudata che è costituita da un sistema chiamato “a cappotto” perchè garantisce un’adeguata protezione dalle temperature esterne.

Il capotto termico

Il cosiddetto sistema a "capotto termico" viene così individuato proprio perchè risulta una seconda "pelle" idonea a proteggere l'abitazione dal freddo in inverno e dal caldo in estate.

Si può isolare sia all’esterno che all’interno, ma è preferibile intervenire dall'esterno perchè il sistema a cappotto garantisce le migliori prestazioni energetiche quando è più continuo, specialmente perchè elimina tutti i ponti termici (il grave problema delle dispersioni).

L'isolamento a cappotto, quindi, è la tecnica tipica per la coibentazione termica delle pareti di un edificio, anche perchè è utilizzata nella quasi totalità delle ristrutturazioni, in quanto consente l'esecuzione dei lavori senza che si renda necessario il rilascio dell'immobile da parte degli occupanti.

La tecnica consiste nell'applicare alle pareti dei pannelli isolanti (con appositi sistemi di fissaggio) dotati di una rete porta-intonaco per la finitura a malta tradizionale, oppure ricoperti da malte adesive precolorate.

E' bene ricordare che va sempre ben isolata anche la copertura perché particolarmente in estate, data la particolare inclinazione dell'asse terrestre, l’irraggiamento solare che ci raggiunge al solstizio d’estate può essere circa 5 volte superiore a quella dell’inizio d'inverno (ovviamente con cielo sereno) e quindi più forte sulle chiusure orizzontali rispetto quelle verticali.
Anche in quest'ultimo caso gli interventi potranno essere vari (doppio solaio, tetto rovescio, maggiore areazione sotto-tegole, tetto giardino, ecc.).

Ing. Enzo Ritto
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