Tra le varie realizzazioni all'Esposizione Internazionale di Milano spicca per originalità e freschezza il Padiglione rappresentativo del Messico.
Una caratteristica forma a "pannocchia di mais", il cereale più coltivato in America Latina, ma ancor di più l'aver usato materiali leggeri, dona alla configurazione del padiglione messicano una individualità che si può definire...'aerea'.

Il progetto, vincitore del relativo concorso internazionale di progettazione, è stato realizzato dall'architetto messicano Francisco López Guerra Almada con Jorge Vallejo e la consulenza del biologo Juan Guzzy.
Infatti, seguendo il tema ufficiale dell'Expo — Alimentare il pianeta, energia per la vita — l'idea progettuale è stata concettualizzata partendo proprio da elementi caratteristici ed unici della gastronomia messicana: il rapporto tra l'uomo e il granoturco, principale contributo all'alimentazione mondiale.

Ma l’installazione del paese centramericano si è aggiudicata anche il "Towards a Sustainable Expo", il premio assegnato dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con le strutture dell’Esposizione, con i più alti standard di efficienza energetica ed architettura sostenibile. Caratteristica principale del padiglione è l’ottimizzazione della luce naturale grazie alle pareti a strati semi-trasparenti e ai filtri che bloccano i raggi Uv.

Ing. Enzo Ritto

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