Durante il recente convegno "Costruire di Qualità, tra opportunità e criticità", organizzato dall'Ance di Lecce e svoltosi presso il Castello Carlo V, si è parlato di ciò che distingue una progettazione architettonica basata sulla sostenibilità rispetto alle realizzazioni tradizionali ormai superate e non più accettate dal mercato.

Edilizia sostenibile in PugliaOrmai il mondo delle costruzioni non si può sottrarre ad alcuni imperativi sociali: perseguire la qualità dell'architettura, impiegare materiali ecologicamente testati, migliorare la qualità delle costruzioni, tutelare i diritti delle persone coinvolte nel processo produttivo, ridurre sprechi delle risorse, garantire un miglior comfort abitativo, assicurare un minore consumo di territorio ed una migliore compatibilità ambientale.

Nella giornata di approfondimento leccese è stato ricordato anche l'ultimo esempio di edificio sostenibile realizzato dal Gruppo Foresta Costruzioni: una costruzione a Lece con la caratteristica “Casa a ballatoio”.
L’eco-sostenibilità del progetto realizzato ha ricevuto un importante riconoscimento dall’Assessorato all’Urbanistica della Regione Puglia per aver superato il livello 3 di sostenibilità regolamentato dal  Protocollo ITACA Puglia e disciplinato in base alle norme per l’abitare sostenibile dalla legge regionale n. 13/08.

Lo studio d'architettura del Gruppo Foresta, infatti, pone sempre il progetto d'architettura alla base di una nuova politica aziendale: seguire dal progetto alla realizzazione -in ogni fase del costruire, quindi- l'unica regia dell'architetto, al fine di assicurare la totale qualità del processo.

E nel caso della Casa a ballatoio, vecchia tipologia edilzia riesaminata con gli occhi della modernità, la natura sperimentale di questo progetto ha determinato la capacità di coniugare qualità architettonica e prestazioni energetiche dell’edificio mediante soluzioni costruttive innovative e l’utilizzazione delle fonti rinnovabili.

Dalla presentazione del Gruppo,infatti, si legge: "I temi della luce e della ventilazione tracciano il disegno delle facciate: i bow windows del prospetto principale e le numerose bucature ritmate del prospetto posteriore seguono l’effetto irraggiamento del sole, mentre un sistema termo blocco ad alta prestazione termica costituisce la tamponature chiuse."
"Il fitto sistema a brise solei, oltre ad assicurare una maggiore riservatezza ai balconi,  favorisce il  benessere termo igrometrico interno alle abitazioni attraverso una ventilazione naturale che consente di mantenere un elevato grado di salubrità dell’aria; al contempo minimizza consumi energetici per la climatizzazione ed garantisce un migliore isolamento acustico."

Operare in tal senso significa anche rispondere operativamnete alle attese della Unione Europea che crede fortemente nella rinascita del settore perchè le costruzioni possano sempre più essere di qualità.

Arch. Lorenzo Margiotta
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