E' stato pubblicato un chiaro Vademecum messo a punto da ENEA sulla base di un suo parere che, seppur non possa costituire giurisprudenza, ha in ogni caso il valore di una valutazione tecnica utile a dissipare alcuni dubbi interpretativi in merito al riconoscimento o meno della possibilità di portare in detrazione alcune tipologie di schermature.

Tale parere, che tiene conto anche di quanto riportato nella Guida dell’Agenzia delle Entrate del gennaio 2015, ha confermato che le detrazioni si applicano alle spese sostenute dal 1°gennaio al 31 dicembre 2015.

Ovviamente, entrando nella valutazione tecnica, l'Enea ha ricordato quali debbano essere i requisiti che gli immobili oggetto d'intervento debbano possedere per poter usufruire delle detrazioni, e cioè che (alla data della richiesta di detrazione) siano accatastati o con richiesta di accatastamento in corso, e siano in regola con il pagamento di eventuali tributi.

Entrando poi nel merito dei requisiti tecnici degli interventi, il suddetto parere, dopo l'analisi delle disposizioni legislative e delle normative UNI vigenti, ha evidenziato le seguenti considerazioni in merito alle tipologie di schermature solari i cui costi potrebbero essere computati per la detrazione fiscale del 65%:
- devono essere a protezione di una superficie vetrata;
- devono essere applicate in modo solidale con l’involucro edilizio e non liberamente montabili e smontabili dall’utente;
- possono essere applicate, rispetto alla superficie vetrata, all’interno, all’esterno o integrate;
- possono essere in combinazioni con vetrate o autonome (aggettanti);
- devono essere mobili;
- devono essere schermature “tecniche”;
- per le chiusure oscuranti (persiane, veneziane, tapparelle, ecc.), vengono considerati validi tutti gli orientamenti;
- per le schermature non in combinazione con vetrate, vengono escluse quelle con orientamento NORD.

L'utile Vademecum completa la sua esposizione con l'indicazione puntuale della documentazione necessaria, sia quella indispensabile da conservare a cura del cliente, sia quella da trasmettere all'ENEA e all'Agenzia delle Entrate.

Ing. Enzo Ritto

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