Il SAIE 2013 (Salone dell'innovazione edilizia, in programma dal 16 al 19 ottobre) punta su una nuova strategia: 'BETTER BUILDING & SMART CITIES'.
Serve sicuramente un rinnovamento dell'industria edilizia e la trasformazione degli edifici in chiave ecosostenibile: il futuro delle città non può prescindere da programmi di riqualificazione e ristrutturazione di tutto il patrimonio edilizio italiano.

Il presidente di BolognaFiere, Duccio Campagnoli, ha dichiarato in conferenza stampa che "l'impegno richiesto non deve solo liberare il settore delle costruzioni dalla morsa della crisi, ma preparare il nostro Paese ad affrontare con il dovuto anticipo la scadenza fissata dalla Comunità Europea: entro il 31 dicembre 2020 tutti gli edifici di nuova costruzione dovranno essere a "energia quasi zero". Prescrizioni chiare che l'Europa impone agli Stati membri: fissare requisiti minimi di prestazione energetica per gli edifici nuovi ed esistenti, assicurare la certificazione energetica e disciplinare i controlli sugli impianti di climatizzazione. Puntare su efficienza e gestione intelligente, in una logica che consideri l'intero contesto urbano e non solo il singolo edificio, è una delle declinazioni del costruire meglio per città intelligenti."

Ecco spiegata l'operazione strategica di unire in contemporanea, alle aree tematiche del Salone, anche lo svolgersi di Smart City Exhibition, per diventare punto di riferimento nazionale delle politiche urbane.
E' un FORUM, dedicato proprio alle tematiche del Better Building e delle Smart Cities, che affianca visitatori ed espositori con un programma di incontri, seminari e workshop, eventi tecnici e mostre per i professionisti del settore.

Better Building è il nome che l'Amministrazione Obama ha dato al programma per il rilancio dell'edilizia in Usa; anche noi dobbiamo puntare su un "costruire migliore" per valorizzare il patrimonio edilizio esistente, a fini energetici e di rigenerazione urbana, e per realizzare nuove costruzioni con le tecniche più innovative e rispettose dell’ambiente.

"La ripresa - ha affermato Carlo Mochi Sismondi, presidente di ForumPA, che coorganizza Smart City Exhibition, è nella costruzione delle città del futuro. La grande intuizione - aggiunge - è l'approccio olistico, complessivo: costruzioni intelligenti, infrastrutture, mobilità, tecnologia, benessere del vivere nelle città da dove riparte la gran parte delle attività economiche del Paese in modo da intercettare quei finanziamenti che la Commissione Europea, nelle attività di programmazione 2014-2020, riserva proprio alle città".

Alessandra Agrimoni

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