Il Sistema nazionale delle Anagrafi sui rischi dell’edilizia scolastica (Snaes) può partire. Grazie all’accordo siglato il 6 febbraio scorso in Conferenza Unificata riparte, con una nuova modalità e procedure più snelle, la raccolta dei dati relativi all’edilizia scolastica.

Nuova formulazione anche per l’Osservatorio sull’edilizia, che viene ripristinato per rendere efficaci gli interventi in materia previsti dalla normativa vigente e per garantire una loro efficiente programmazione.
"Sono molto soddisfatta del passo in avanti sul tema dell'edilizia scolastica fatto con la Conferenza Unificata - ha commentato il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Maria Chiara Carrozza.

Finalmente un accordo che fa ripartire l'Anagrafe dell'edilizia e l'Osservatorio: due strumenti fondamentali per una maggiore trasparenza e una migliore gestione dei dati, ma anche per una programmazione efficiente degli interventi necessari. Si tratta di un ulteriore segnale di attenzione da parte del Governo ad un tema centrale come l'edilizia scolastica".

Il nuovo Sistema delle Anagrafi (Snaes) sarà costituito da uno nodo nazionale situato presso il MIUR e da nodi regionali che saranno in rapporto fra loro per lo scambio reciproco di dati. L’aggiornamento viene reso periodico e costante nel tempo. L’Osservatorio nazionale per l’edilizia scolastica verificherà la funzionalità del sistema e la conformità alle regole tecniche.

Carrozza ha anche accennato agli ostacoli che hanno trasformato l’operazione, attesa da anni, in una sorta di eterna incompiuta.
"C’è un problema – ha sottolineato il Ministro – di frammentazione tra Governo, Comuni, Province, Regioni. Abbiamo fatto di tutto per accelerare questo percorso, abbiamo anche dato dei poteri derogatori ai presidenti di Provincia e ai sindaci. Abbiamo già investito 150 milioni di euro e adesso con il ministro per la coesione territoriale, Carlo Trigilia, con i residui della programmazione europea, stiamo ancora soddisfacendo queste liste che abbiamo creato grazie alla collaborazione delle Regioni".

Con l'accordo in Conferenza Unificata finalmente sarà possibileà censire quegli edifici ormai da ristrutturare e quindi prevenire eventuali problemi strutturali.

"L'anagrafe è uno strumento essenziale per l'individuazione delle criticità del sistema scolastico indispensabile per un'efficace governance del sistema. Non si tratta solo di un censimento degli edifici scolastici - ha evidenziato il comunicato della Conferenza delle Regioni - sarà anche una banca dati con tutte le informazioni fondamentali per una loro corretta gestione ed essenziale per una efficiente utilizzazione delle risorse."

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