Italia Sicura ha fatto il punto sugli investimenti finanziari previsti dalla Legge di Bilancio 2017, legge n. 232 del 2016 in materia di edilizia scolastica. L'articolo 1 assegna infatti spazi finanziari agli enti locali, per il triennio 2017-2019, nel limite complessivo di 700 milioni di euro annui, di cui 300 milioni di euro destinati in modo specifico ad interventi di edilizia scolastica.

C'è tempo per richiedere i finanziamenti fino al 20 febbraio 2017 tramite procedura on line che sarà pubblicata sul sito web http://italiasicura.governo.it/, tra la fine di gennaio e i primi di febbraio.
Entro il 5 marzo 2017 saranno indicati i criteri prioritari ai fini dell'attribuzione, a ciascun ente locale, degli spazi la Struttura di missione per il coordinamento degli interventi di edilizia scolastica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri

I criteri prioritari attengono, come previsto dalla norma, tre diverse casistiche:
- interventi di edilizia scolastica già avviati, a valere su risorse acquisite mediante contrazione di mutuo, e per i quali sono stati attribuiti spazi finanziari nell'anno 2016 ai sensi del D.P.C.M. 27 aprile 2016 (cd sbloccascuole);
- interventi di nuova costruzione di edifici scolastici per i quali l'ente disponga del progetto esecutivo validato e per i quali l'ente stesso non abbia pubblicato il bando alla data di entrata in vigore della presente legge;
- ulteriori tipologie di interventi per i quali l'ente disponga del progetto esecutivo validato e per i quali l'ente stesso non abbia pubblicato il bando alla data di entrata in vigore della presente legge.

Gli interventi saranno monitorati anche tramite il sistema on line della Struttura di missione, come già avvenuto negli anni precedenti, previa acquisizione dei dati già oggetto di rilevazione attraverso la BDAP-MOP.
Gli spazi richiesti per investimenti finanziati con avanzo di amministrazione possono essere riferiti ad impegni esigili nel 2017, nonché al fondo pluriennale di spesa a copertura degli impegni esigibili nei futuri esercizi.
Gli spazi richiesti per investimenti finanziati con operazioni di indebitamento devono riguardare solo ed esclusivamente investimenti con impegni esigibili nel 2017 e non anche fondo pluriennale vincolato di spesa.

Italia Sicura segnala anche che: "Ai sensi dell'articolo 1, comma 507, della legge n. 232 del 2016, qualora gli spazi finanziari concessi in attuazione delle intese e dei patti di solidarietà previsti dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui all'articolo 10, comma 5, della legge n. 243 del 2012, non siano totalmente utilizzati, l'ente territoriale non potrà beneficiare di spazi finanziari nell'esercizio finanziario successivo (2018)".

Fonte: Italia Sicura

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