Il sottosegretario all'Istruzione, Davide Faraone, ha presentato in conferenza stampa lo stato degli interventi di edilizia scolastica, riportando i dati dei cantieri già conclusi nel 2014 e annunciando quelli che partiranno nel corso del 2015.

Durante la conferenza è stata evidenziata anche la programmazione degli interventi per la costruzione di scuole altamente innovative, previste dal Ddl “La Buona Scuola”.
In occasione dell’incontro con i giornalisti sono state fornite, inoltre, indicazioni riguardanti la distribuzione dei fondi per l’edilizia scolastica nell'ambito della programmazione nazionale.

Per l'edilizia scolastica sono stati messi in campo 3,9 miliardi di euro e previsti oltre 17mila interventi tra il 2014 e il 2016.
Il sottosegretario all'Istruzione, ha esposto i dati riassuntivi dell'attività di governo sul tema scuole: "L'investimento sulla scuola - ha sottolineato Faraone - è grosso se si considerano anche i 3 miliardi della "Buona Scuola". E l'impegno del Governo non si ferma qui. Vogliamo continuare sempre, anche nelle leggi di stabilità, a mettere il segno '+' davanti alle risorse destinate alla scuola".

“Il Miur sta lavorando molto – ha ricordato il Sottosegretario - sul reperimento di risorse e sul monitoraggio degli interventi. E l’Osservatorio Miur è diventato finalmente uno strumento permanente che garantisce continuità agli interventi."

La "Buona Scuola"

Con il Ddl ‘Buona Scuola’ è prevista la programmazione nazionale triennale degli interventi di edilizia scolastica. Il primo triennio di interventi viene finanziato con mutui agevolati (è principalmente coinvolta la BEI - Banca Europea degli Investimenti) con oneri di ammortamento a carico dello Stato.

L’importo del finanziamento ammonta a circa 940 milioni di euro. Saranno finanziati circa 4.000 interventi di ristrutturazione, messa in sicurezza, adeguamento antisismico, efficientamento energetico di scuole, immobili all'Alta formazione artistica, musicale e coreutica o adibiti ad alloggi e residenze per studenti universitari.

Si potranno costruire nuovi edifici e realizzare palestre. I Piani regionali dovranno essere trasmessi al Miur entro il 30 aprile 2015, che provvederà ad approvare la Programmazione unica nazionale per il triennio 2015-2017.

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