L'attuale Governo, dichiara sul sito istituzionale, che ha individuato nell’edilizia scolastica una delle sue priorità di azione: "Il Futuro dell’Italia passa anche attraverso le nuove generazioni, che sono il Paese di domani. E il luogo in cui si forma l’Italia del futuro, la sua società, la sua classe dirigente, sono le scuole."

E in effetti qualcosa si muove anche nel settore grazie al Piano per l’Edilizia Scolastica, che si sviluppa in tre aree d’azione per altrettante linee di finanziamento:
- Scuolesicure, 500 cantieri per interventi di messa in sicurezza;
- Scuolenuove, 200 cantieri di riqualificazione completa o per nuove costruzioni;
- Scuolebelle, oltre 7000 interventi di piccola manutenzione, decoro e ripristino funzionale.

Scuole sicure

Avviati e conclusi oltre 500 cantieri. Tempi da record, con cui il Governo ha messo a frutto 150 milioni di euro previsti dal DL 69/2013 (Decreto del Fare). Il Governo poi, ai sensi dell'art. 48 del DL 66/2014 e con delibera CIPE 30 giugno 2014 ha destinato altri 400 milioni per finanziare i progetti che erano rimasti esclusi dalla graduatoria iniziale. Entro il 28 febbraio 2015 saranno appaltati altri 1.600 interventi di messa in sicurezza.
Si stanno concludendo i cantieri finanziati dai fondi FESR per l'Istruzione, che dovranno essere rendicontati entro il 31 dicembre 2015. Si tratta di circa 640 milioni di euro impiegati in opere di risparmio energetico, sicurezza degli edifici scolastici, accessibilità degli Istituti attraverso l'eliminazione delle barriere architettoniche.

Scuole nuove

Sblocco del Patto di stabilità per 244 milioni di euro e 454 interventi segnalati dai Sindaci a seguito della lettera del Presidente del Consiglio del 3 marzo e 16 maggio 2014. Finanziati interventi di riqualificazione completa e di nuove costruzioni. A fine 2014 conclusi i primi 200 interventi, in corso gli altri 254. La mappa è consultabile sul sito web di Italiasicura.

Scuole belle

Per un importo complessivo di 150 milioni sono stati finanziati interventi di piccola manutenzione, decoro e ripristino funzionale che hanno riguardato oltre 7.000 plessi scolastici nel 2014.
Ulteriori 130 milioni sono stati previsti dalla legge di stabilità per il primo semestre 2015, 150 milioni di euro sono in previsione per il secondo semestre 2015 per intervenire su oltre 10.000 istituti.

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