Nella “zona 167” di Bisceglie sorgerà a breve una scuola per l’infanzia con una piazza pedonale, un’area attrezzata per lo sport e un giardino. Il raggruppamento temporaneo di imprese costituito dalla 3TI PROGETTI e dall’Ing. Luca Peralta si aggiudicò, già nel 2009, il bando di gara avendo vinto il concorso internazionale denominato "Scuola in piazza a levante".
Il progetto è pronto e a breve saranno avviati i lavori.

L’area interessata è nel cuore del nuovo quartiere residenziale e quindi la piazza è stata strategicamente considerata come centro di aggregazione per gli abitanti dove la scuola è stata collocata per ridurre al minimo i tempi di percorrenza per il suo raggiungimento da parte degli alunni.

La piazza centrale costituisce una naturale area di arrivo e di sosta per i bambini e i genitori prima dell’orario di ingresso alla scuola materna, ma anche luogo e spazio flessibile per attività all’aperto di diversa natura (piccoli spettacoli musicali e teatrali, arene cinematografiche all’aperto, etc…).
La piazza è collegata con l’area per le attività sportive (un campo da tennis, un campo da calcetto a cinque e un campo da basket, tutti regolamentari) con il giardino e con le residenze da una pista ciclabile ad anello, un invito al ritorno a sistemi di trasporto ecologici e giochi per bambini.

L’edificio scolastico, dimensionato per un massimo di 180 alunni - corrispondente a sei sezioni didattiche - è costituito essenzialmente da un blocco unico a un solo piano, formato da un’alternanza di spazi di servizio e spazi serviti di due altezze diverse.

Al suo interno ospita una corte aperta, dalla forma curvilinea irregolare, delimitata da uno spazio anulare, che ha la duplice funzione di corridoio di distribuzione e di spazio didattico e ludico per le attività libere degli alunni. Tale corridoio fuoriesce sulla piazza "invadendo" l’ambito urbano con uno spazio semiellittico vetrato che consente un doppio ingresso alla scuola.

Il progetto 3TI-Peralta prevede sei grandi aule che comunicano non solo fisicamente, ma anche visivamente, da una parte con il corridoio anulare centrale e dall’altro con il giardino posto nella parte posteriore dell’area, tramite grandi vetrate.
Questa configurazione consente di avere spazi chiusi e distinti compatibili con le attività in essi svolte e, allo stesso tempo, di mantenere sempre un collegamento diretto con gli spazi comuni della scuola e quelli all’aperto.

Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?