L’edilizia scolastica e gli spazi educativi saranno al centro di un convegno internazionale che si svolgerà mercoledì 14 dicembre, dalle 8,30 alle 18 all’Acquario Romano ( Casa dell’Architettura - Piazza Manfredo Fanti, 47).

La partecipazione al seminario riconosce sei crediti formativi obbligatori per gli iscritti agli Ordini degli architetti.

Il convegno è organizzato da Indire (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa) in collaborazione con il Dipse - Dipartimento Progetto sostenibile ed efficienza energetica dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia.

L’evento ha l’obiettivo di mettere in evidenza buone pratiche, tendenze innovative ed indirizzi internazionali nella progettazione di scuole in grado di rispondere alle sfide del terzo Millennio.

Il dibattito intorno all’edilizia scolastica è prima di tutto un confronto su una nuova idea di scuola, in cui alunni e studenti sono riconosciuti nelle loro differenze e peculiarità e sono accolti come soggetti dinamici e attivi. Architetti, pedagogisti, ricercatori in ambito educativo, dirigenti scolastici e amministratori, sono invitati a partecipare a una riflessione sulla necessità di superare il tradizionale modello scolastico ad “aule e corridoi” per proporre modelli e soluzioni che tengano conto degli esiti della ricerca in campo educativo e dell’esigenza di approntare ambienti rispondenti a standard di qualità in termini di confort e benessere.

Il convegno si aprirà con il saluto del Presidente dell’Ordine degli architetti PPC di Roma e provincia, Alessandro Ridolfi, seguiranno gli interventi di Giovanni Biondi, presidente Indire, di Samuele Borri, dirigente area tecnologica Indire, di Jim Ayre di European Schoolnet e di Patrizia Colletta, presidente Dipartimento “Progetto sostenibile ed efficienza energetica dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia.

Il seminario – durante il quale verranno illustrate le varie esperienze internazionali di “ridefinizione” degli ambienti scolastici - sarà suddiviso in tre sessioni: la mattina si parlerà di “L’ambiente come “Terzo educatore” e quindi diversi relatori si confronteranno sul tema della pedagogia e gli spazi didattici.
Nel pomeriggio sono previste due sessioni: “Progettare scenari per l’apprendimento” e “Spazio per l’innovazione”, in cui il tema centrale sarà la necessità di ridefinire le caratteristiche degli edifici scolastici e degli ambienti di apprendimento interni ed esterni.

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