E’ iniziata la validità dell’obbligo di prevedere anche in Italia l’installazione di soluzioni adeguate per la ricarica delle auto elettriche (così come previsto dall’art. 4 del Dlgs 257/2016).

Da tempo ormai se ne discuteva ed è giunto che, al fine di ottenere il titolo edilizio per la realizzazione di nuovi edifici, i richiedenti dovranno palesemente predisporre le infrastrutture elettriche necessarie.

Si spera così, favorendo l’aumento delle vetture circolanti in città a trazione elettrica, di favorire la riduzione dell’inquinamento atmosferico cittadino.

Per ora questo nuovo obbligo si applicherà agli edifici residenziali di nuova costruzione (o sottoposti ad interventi di ristrutturazione edilizia) con almeno 10 unità abitative.

Sarà obbligatorio anche per gli edifici di nuova costruzione (o sottoposti a interventi di ristrutturazione edilizia) ad uso diverso da quello residenziale con superficie utile superiore a 500 metri quadrati.

Non vi è ancora alcun obbligo, invece, per gli immobili di proprietà delle amministrazioni pubbliche. E questo è un pessimo esempio di come va gestita la spesa pubblica e il bene comune.

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