Tutti i trasferimenti immobiliari potranno essere più sicuri se supportati da idonee perizie tecniche a dimostrazione della regolarità edilizia.
Questo l'obiettivo di un precedente accordo tra il Consiglio Nazionale del Notariato e il Consiglio Nazionale dei Geometri, ed ora anche con il Consiglio Nazionale degli Ingegneri.

E' stato siglato un altro protocollo d'intesa, con l'intento di favorire transazioni sicure, ma principalmente evitare contenziosi che annullino le prime speranze di ripresa che si avvertono nel mercato edilizio.
Il rilancio del mercato immobiliare, infatti, potrebbe passare anche da una maggiore sicurezza nelle transazioni, specialmente in un momento in cui l'aumento dei mutui lancia segnali incoraggianti.

Per esperienza diretta, molti tecnici sanno che spesso sono invitati, dai propri clienti, ad esprimenrsi in merito ad un loro prossimo acquisto, ad essere presenti agli stessi trasferimenti immobiliari, a confermare i dati tecnici che i notai inseriscono negli atti.

Ora ci potrà essere la possibilità di allegare agli atti una perizia tecnica nella quale possa essere evidenziata la conformità catastale allo stato di fatto, l’esame edilizio e urbanistico, la relare agibilità, oltre ad una serie di rilievi e accertamenti in modo che restringano il campo a possibili motivi di contestazioni successive alla compravendita.

E' bene che questa iniziativa venga divulgare e accettata da tutte le categorie aderenti alla Rete delle Professioni Tecniche, anche al fine di consentirne una valorizzare delle specifiche competenze e svilupparne le rispettive attività.

Arch. Lorenzo Margiotta

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