Un rapporto di Confartigianato sulla situazione del settore delle costruzioni, nonostante alcuni dati confortanti, ha rilevato ancora una volta che l'edilizia risente gli effetti negativi della recessione.

La crisi continua, anche se il bonus fiscale sulle ristrutturazioni e l'efficienza energetica sta dando benefici al settore. Secondo Confartigianato, infatti, tra giugno 2013 e giugno 2014, le aziende del settore sono diminuite dell'1,7%.

Molto positivo, però, si è rilevato l'effetto degli incentivi fiscali (ristrutturazioni edili e risparmio energetico): la Confartigianato ha calcolato che nel 2012 le detrazioni sono state utilizzate da 7.579.415 contribuenti italiani per una cifra di 4.056 milioni e hanno inciso per il 4,9% del valore aggiunto del settore costruzioni.

Ma ancor più incoraggiante sembra essere il trend delle compravendite immobiliari che nel primo trimestre 2014, per la prima volta dopo 8 trimestri consecutivi di calo, sono cresciute dell'1,6% rispetto a marzo 2013.
Va considerato che, nello stesso periodo, il prezzo delle abitazioni è diminuito del 5,3%, ma non va dimenticato che in Italia comprare casa con il mutuo costa più che nel resto d'Europa: a maggio 2014 il tasso medio d'interesse sui prestiti per acquisto di abitazioni si è attestato al 3,07%, 36 punti base in più rispetto al 2,71% dell'Eurozona.

In prospettiva, qualche segnale arriva anche dal programma di investimenti che il Governo ha previsto nel Def 2015. Ormai si vive solo di speranze!

Arch. Lorenzo Margiotta

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