Il Giardino della Biodiversità, nuova ampia e innovativa sezione dello storico Orto Botanico dell'Università di Padova, si aprirà al pubblico dal prossimo 16 settembre.

L'Orto botanico di Padova, fondato nel 1545, è il più antico Orto universitario del mondo che abbia conservato nei secoli l’ubicazione originaria e, nonostante alcune modifiche di inizio Settecento, anche le principali caratteristiche scientifiche e architettoniche.

Questo complesso dallo straordinario valore scientifico, storico, artistico e naturalistico è ubicato nel mezzo del centro storico di Padova, tra le grandi basiliche di Sant'Antonio e di Santa Giustina, nelle immediate vicinanze di complessi di grande valore storico e artistico come il Prato della Valle, la Loggia, la cinta muraria cinquecentesca, la Cappella degli Scrovegni, Palazzo della Ragione.

Dopo oltre 450 anni di vita, l’Orto Botanico richiedeva un profondo rinnovamento per coniugare tradizione e apertura al futuro. L’Università di Padova ha così bandito un concorso internazionale di progettazione con un obiettivo ambizioso: la salvaguardia e la valorizzazione del sito esistente, da un lato; dall'altro, l’utilizzo di una nuova area di 15.000 metri quadri, acquisita pochi anni prima, a sud dell’attuale Orto.
Il progetto vincitore, a cura dello studio VS Associati, concilia continuità storica, finalità didattiche e di ricerca, valori innovativi architettonici, ambientali e urbanistici.

La nuova area, grazie alle avanguardistiche serre, conferma e amplia la vocazione dell'Orto alla conservazione delle biodiversità. Tutt'ora, dal lontano 1545, vegetano specie rare, altrove minacciate d'estinzione e altre già scomparse in natura.

Perno della filosofia progettuale, sono le cinque nuove serre, inserite in una galleria di vetro e acciaio, che riproducono altrettanti biomi, zone della Terra caratterizzate da uniformità climatica e vegetale.
Seguendo un percorso nord – sud, a rappresentare l’itinerario lungo un meridiano terrestre, il visitatore attraverserà i principali ecosistemi del pianeta, dai tropicali ai subartici, per terminare con le condizioni estreme.

Le serre del Giardino della Biodiversità sono una ideale sezione del pianeta Terra, dall'Equatore ai Poli, dalle foreste più fitte ai territori desertici, alle paludi ricche di ninfee e altre meravigliose essenze.
Al di là della ricchezza e spettacolarità delle collezioni botaniche che vi si possono conoscere, il nuovo Giardino della Biodiversità si presenta unico al mondo per l'innovazione dell'impianto, per la totale autosufficienza di acque e energia, per e soluzioni tecnologiche qui sperimentate anche con il concorso della Nasa.

Veduta laterale delle serre
Veduta laterale delle serre
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