Volendo esprimere un commento sui risultati dell'ultima ricerca della Federazione confindustriale (che riunisce alcune fra le principali categorie del comparto edile), con specifico riguardo al ruolo che il sistema delle costruzioni riveste per la economia nazionale, si deve confermare un cauto ottimismo.

Se il 2014 non ha portato in termini di investimento quelle novità capaci di incidere significativamente sulla dimensione e profondità della crisi produttiva dell’industria delle costruzioni e sulla gravità dei suoi effetti nel sistema economico e sociale, pur tuttavia
non si può tacere su un effettivo rallentamento della crisi produttiva e prefigurare uno scenario di ripresa che finalmente appare realisticamente all’orizzonte dei prossimi anni.

Il valore della produzione nel 2014 del "Sistema delle costruzioni in Italia" si è attestato sopra i 403 miliardi di euro, registrando una perdita del 3,0% in termini reali e del 3,5% in valore.
Fortunatamente si tratta di una percentuale modesta rispetto agli anni precedenti, e l’edilizia sembra intravedere finalmente la luce in fondo al tunnel.

Il 2015 e il 2016 dovrebbero essere caratterizzati da una sostanziale stabilità e, potendo contare sul fondamentale contributo legato alla proroga delle detrazioni fiscali 50% e 65%, si stima che non sarà timido il tentativo di ripresa.

Questi i dati più rilevanti contenuti nel nuovo Rapporto di Federcostruzioni: le previsioni di chiusura dell’anno in corso e per l’anno successivo (2016) sono improntate ad un cauto ottimismo dovuto ai segnali positivi di allentamento della crisi, con una previsione di -0,5% per il 2015 e di -0,1% per il 2016.
Se la crisi per il sistema delle costruzioni non può dirsi finita, si può invece sostenere che si stia attenuando.

Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?