Ad agosto, in occasione della Biennale di Venezia, si è svolta la Conferenza EU City Manifesto organizzata dal Forum Europeo per le Politiche Architettoniche (EFAP) e da Why Factory nella quale è stato presentato un manifesto programmatico che, in particolare nell'attuale momento di crisi economica, politica e sociale, ribadisce la necessità di attuare politiche di sviluppo condivise.

EU City ManifestoIl documento chiede che le istituzioni europee riconoscano e valorizzino il ruolo fondamentale dell'architettura quale strumento per lo sviluppo sostenibile, il perseguimento di modelli alternativi di crescita urbana e la valorizzazione del capitale umano e sociale.

L'Europa sta attraversando un periodo di grande crisi, che può trasformarsi in un'opportunità, accelerando la necessaria fase di adeguamenti alla nuova realtà economica, sociale e culturale.
C'è un terreno comune almeno in Europa: lo sviluppo sostenibile, che richiede modi innovativi di pensare e nonché iniziative alternative.

Pianificazione, Architettura e Urbanistica sono l'espressione spaziale del progetto politico europeo.
Ma al giorno d'oggi i tagli di bilancio influenzano il potenziale di architettura per fare l'Europa del futuro, e ancor di più provocano danni irreversibili al Patrimonio.
L'architettura è molto più di sola costruzione di edifici.
L'Unione europea ha messo all'ordine del giorno la Città europea del futuro, con l'obiettivo di trasformare le sfide in opportunità economiche.

Questo Manifesto (EU City), si propone di dare spazio al contributo del pensiero architettonico in merito al dibattito contemporaneo, considerando che spetta alle autorità pubbliche stabilire regole chiare per limitare gli eccessi del mercato, adottare un comportamento esemplare, incoraggiare le iniziative innovative, la diversità e la progettualità intelligente.

Con la firma di questo manifesto si vuol richiamare l'attenzione del Parlamento europeo, la Commissione europea, le istituzioni europee, gli Stati membri dell'Unione europea e tutte le altre autorità pubbliche competenti, in conformità con le Conclusioni del Consiglio europeo su architettura e  sviluppo sostenibile adottate nel 2008:
-1). Per riconoscere il ruolo fondamentale dell'architettura e dello sviluppo urbano avanzato come un driver di diversità e sostenibilità nel progettarne il futuro urbano dell'Europa;
-2). Per considerare il ruolo fondamentale dell'architettura in tutte le politiche che hanno un impatto sullo sviluppo urbano, tra cui economica, efficienza energetica, condizioni sociali, culturali, e ambientali;
-3). Per utilizzare la capacità di regolamentazione onde difendere il suddetto ruolo dell'architettura e garantire
condizioni favorevoli per la qualità e la progettazione sperimentale urbanistica e architettonica.

Per aderire all'iniziativa è possibile sottoscrivere EU City Manifesto collegandosi al sito eucitymanifesto.eu/
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