Trulli ma non solo. Valle d’Itria è, infatti, anche sinonimo di masserie, oliveti secolari, infiniti vigneti, ed ovviamente lo scenario da favola di cittadine come Locorotondo, Cisternino, Ceglie Messapica ed il sito patrimonio dell’umanità dell’UNESCO Alberobello.

È il profumo della tradizione ad accogliere chiunque decida di avventurarsi nelle infinite verdi distese della Valle d’Itria. Corrispondente con la parte alta della più conosciuta regione salentina, il tacco dello stivale italiano, la Valle (di nome ma non di fatto) siede in tutta la sua maestosità sulla parte meridionale dell’altopiano delle Murge. Si tratta in realtà di un’area meno turistica rispetto alle vicine località costiere, spesso preferite dai viaggiatori per la loro vicinanza al mare.

Chi sceglie di trascorrere le proprie vacanze in Puglia può
Indirizzarsi verso la Valle d’Itria perché rappresenta una posizione strategica ideale per poter godere di un soggiorno che valga la pena sotto ogni punto di vista: tradizione, natura, ottima cucina, tranquillità ma anche mare!

Ma il vero highlight per chi sceglie di regalarsi una vacanza originale nel cuore della Puglia non è il mare né tanto meno la tranquillità, molti dei viaggiatori che scelgono di pernottare sull’altopiano delle Murge si sono prima di tutto lasciati sedurre dal fascino dei trulli.

I "Trulli"

I trulli (localmente anche chiamati casedda) sono rustiche costruzioni dalla forma conica la cui presenza si concentra appunto per la stragrande maggioranza nella Valle d’Itria. Originariamente utilizzati dai contadini come riparo temporaneo o come deposito per gli attrezzi da lavoro, i trulli recentemente hanno cambiato radicalmente la loro funzionalità primaria, trasformandosi in case vacanze da sogno spesso dotate di tutti i comfort.

Le cose da sapere:
1). Costruiti con pietre locali tramite la tecnica della muratura a secco. Non veniva utilizzato alcun tipo di collante idraulico (es. malta) affinché agli occhi del viceré spagnolo del Regno di Napoli queste costruzioni non risultassero come nuovi insediamenti sottoponibili ad imposte (legge in vigore fino al 1700). I trulli erano infatti, in caso di necessità, immediatamente demolibili. La stabilità della costruzione si basa infatti solamente sulle leggi della statica.

2). Perché si trovano solamente in questa parte d’Italia?
Gli studiosi concordano nell’affermare che la presenza di questo tipo di architettura in Val d’Itria si deve principalmente alle influenze della cultura medio orientale portata dalle innumerevoli dominazioni subite dalla regione nel corso della storia; ma ovviamente, senza la presenza naturale di un sottosuolo calcareo sottilmente stratificato – che forniva
quindi il materiale primo per poter costruire, il fenomeno trulli non sarebbe mai potuto esistere nemmeno qui.

3). La profondità delle mura, insieme ad un numero molto ridotto di aperture, garantisce un ottima preservazione della temperatura interna, rendendo le stanze indipendenti dalle condizioni termiche esterne. In estate, in particolar modo, le pietre rilasciano la frescura immagazzinata durante l’inverno garantendo una gradevole permanenza anche nei mesi più estivi. Da notare però che normalmente, verso la seconda metà del mese di Agosto, questo effetto tende ad esaurirsi.

4). Le travi di legno a volte presenti all’interno dei trulli non hanno mai avuto funzioni del tipo strutturale, come invece si potrebbe pensare. Esse venivano perlopiù utilizzate per motivi igienici, per evitare che cibo ed attrezzature in generale venissero posate sul pavimento, che potevano quindi venire appese.

5). Sul tetto di alcuni trulli è ancora possibile vedere diversi segni che in passato venivano disegnati dagli abitanti in qualità di simboli portafortuna per salute, famiglia e raccolto propizio.

6). Gli inglesi amano questo stile architettonico più unico che raro. Sono infatti prevalentemente gli inglesi coloro che decidono di investire finanziariamente per il recupero ed il rinnovo di queste strutture fiabesche. C’è poi chi le affitta e chi invece decide di goderseli personalmente, trasferendocisi per un paio di mesi l’anno.

7). I principali paesi dove è possibile ammirare questo spettacolo architettonico sono: Castellana Grotte, Locorotondo, Martina Franca, Cisternino, Ceglie Messapica ed ovviamente nella magica Alberobello, patrimonio mondiale dell’UNESCO.
Agglomerati minori sono presenti in tutta la regione corrispondente con la Valle d’Itria.

Notizie utili

Holidu confronta i prezzi di oltre 1300 trulli prenotabili su centinaia di diversi siti del settore. Di questi: il 49% dispone di piscina e il 3,8% ha la vasca idromassaggio, 66% offre la connessione internet, 38% ha l’aria condizionata, ,un 27% permette di soggiornare con gli amici a quattro zampe ed un 17% è privo di barriere architettoniche.

Holidu è un motore di ricerca per case vacanze leader a livello mondiale.

Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?