Giovedì 25 giugno 2009, alle ore 20.30 presso l'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Varese, si terrà un incontro volto a conoscere le esperienze di Monsignor Giuseppe Arosio divenuto responsabile per la costruzione di nuovi complessi parrocchiali per l'intera Diocesi di Milano quando nel 1984 il cardinale Carlo Maria Martini ricostituì l'Ufficio Nuove Chiese della Curia di Milano.

Dove va l architettura sacraDetto incarico portò Monsignor Giuseppe Arosio alla realizzazione di più di cinquanta chiese,  interagendo con architetti del calibro dello stesso Dahinden per Varese, Caccia Dominioni, Botta, Canella, Belgiojoso, D'Ardia, Gabetti e Isola, Galantino, Gregotti, e tanti altri che contribuirono alla riqualificazione soprattutto delle periferie milanesi, sia dal punto di vista sociale che religioso.

Interverranno: Monsignor Giuseppe Arosio, Arch. Mauro Galantino, Arch. Marco Contini.
 
giovedì 25 giugno 2009 ore 20.30 - c/o la sede dell'Ordine - via Gradisca 4, Varese.

Mons. Giuseppe Arosio
nato a Monza nel 1925, don Giuseppe Arosio viene ordinato sacerdote il 22 maggio 1948 ed in quello stesso anno inizia il suo ministero come viceparroco. Nel 1961 diventa parroco nella nuova parrocchia di S.Giuseppe a Monza, in una zona periferica, in cui c’è da costruire proprio tutto, la comunità, la casa, la Chiesa. E’ proprio dalla necessità pastorale che nasce in don Peppino il cammino alla scoperta dell’architettura in tutte le sue fasi, dalla ricerca dell’architetto alla messa a punto del progetto, dal reperimento dei fondi alla costruzione. Fu attraverso l’esperienza con l’architetto zurighese Justus Dahinden e la sua instancabile sete di conoscenza, che lo portò in giro per l’Europa, che si formarono le sue doti peculiari: chiarezza di visione, senso della priorità, ambizione, concretezza, entusiasmo, combattività.

Mauro Galantino

nato a Bari nel 1953, si laurea a Firenze in composizione nel 1979, dove lavora con Francesco Barbagli. Si trasferisce a Parigi con una borsa di studio dal 1981 al 1983. In questo periodo alterna lo studio dei fenomeni urbani della recente pianificazione francese alla collaborazione con gli studi Piano, Chemetov- Devillers per la redazione di concorsi. In occasione del progetto per il bicentenario della rivoluzione francese entra in contatto con Vittorio Gregotti e si trasferisce a Milano, dove collabora con il suo studio dal 1983 al 1987. Nello stesso anno apre un proprio studio professionale e inizia l’attività d’insegnamento presso la scuola di architettura di Ginevra, dove lavora fino al 1994. Da quella data ha insegnato come professore invitato all’università di Girona, alla facoltà di architettura di Strasburgo, di Paris Belleville, al Politecnico di Losanna e, attualmente, è professore associato allo IUAV di Venezia. Ha partecipato a numerosi concorsi internazionali ottenendo riconoscimenti per le sedi del parlamento a Berlino e Vienna, a Firenze, dove ha realizzato un Europan 2 e a Milano, dove ha costruito una chiesa. Ha realizzato alcuni centri scolastici, ad Arezzo, San Giovanni Valdarno e Arcore. Ha in costruzione alcuni concorsi vinti: la cattedrale vicaria di Modena per la Cei, il quartiere di Sanpolino a Brescia di iniziativa pubblica e il complesso Case del Sole di proprietà Finsibi.
A Parigi ha in corso di realizzazione la Chiesa Des Lilas, frutto di un concorso, a Milano la sede di Costacurta profilati, a Montebelluna un centro scolastico di grande dimensione.
A Firenze sta realizzando un lotto nel piano dell’Immobiliare Novoli.
Ha partecipato, ottenendo riconoscimenti, ai concorsi per il Modam e il lotto di case popolari in via Civitavecchia a Milano, il Memoriale della deportazione di Rivesaltes.
Ha pubblicato alcuni saggi critici su Ciriani, Gregotti, Michelucci e Braillard, un saggio sullo sviluppo urbano di Bath nel XVIII secolo, una monografia dedicata al Museo di Struthof di P.L. Faloci.
E’ in programma l’uscita di una monografia sull’opera di M.G. a cura di Silvia Milesi per i tipi Electa, Documenti di architettura, e una pubblicazione tematica sul tema della residenza.


Marco Contini

nato a Parma 1959,laureato nel 1986 presso l'Istituto Universitario di Architettura di Venezia.
Collaborazione con lo studio di ingegneria I.G.P. a Treviso (1984), Bernardo Secchi a Milano (1986), Gregotti Associati a Milano (1987-88), Guido Canali a Parma (1989-90).
Premiato al concorso internazionale per il nuovo quartiere governativo della Bassa Austria a St.Polten, 1989.
Partecipazione al corso internazionale “Gestione dei conflitti ambientali e valutazioni di impatto” Ervet. Bologna 1990.
Capogruppo del progetto vincitore al concorso per la chiesa e il centro parrocchiale di Varedo, Milano 1990.
Menzione d’onore al premio “medaglia d’oro per l’architettura italiana” indetto dalla Triennale di Milano nel 2003 nella sezione “ l’abitare” e nella sezione “edifici produttivi”.
Vincitore nel 2005 del concorso nazionale per un polo scolastico a Felino ( Parma).
Si è occupato, attraverso progetti e concorsi, del rapporto fra architettura e ambiente approfondendo temi
relativi al paesaggio, all'uso delle tecnologie edilizie e alla dimensione percettiva e simbolica dello spazio.
Nel 2006 è stato invitato dalla Conferenza Episcopale Italiana al concorso per i progetti pilota riguardanti la costruzione dei nuovi edifici religiosi. Dopo la segnalazione del concorso è stato incaricato dalla diocesi di Ascoli Piceno per la costruzione della chiesa e del centro parrocchiale di Castel di Lama.
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