Anche in questi giorni si assiste a una grave emergenza frane in Ialia: causa maltempo si sono avute situazioni mortali nel trevigiano, alla Riviera del Brenta, e frane nel Cadore.

Più di otto comuni italiani su dieci (82%) hanno parte del territorio a rischio frane e alluvioni anche a causa dei cambiamenti climatici per le precipitazioni sempre più intense e frequenti con vere e proprie bombe d'acqua che il terreno non riesce ad assorbire.

Finalmente il Governo, tramite il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti e il titolare delle infrastrutture Graziano Delrio, presenta un Piano di investimenti di 1,303 miliardi di euro contro il dissesto idrogeologico.

Ma di questi miliardi solo circa la metà (654 milioni) sono già finanziati per sperare in un avvio dei cantieri (si spera da ottobre), e solo per le principali città del nord del Paese.
Persino il ministro Delrio ha sottolineato la necessità di dover "pianificare meglio".

Dopo un sopralluogo alla frana del Cadore il ministro Galletti ha dovuto ammettere che “Il dissesto idrogeologico colpisce tutte le regioni italiane, per troppo tempo non abbiamo investito nella manutenzione del nostro territorio e adesso ne paghiamo i danni”.
Quindi ha assicurato che nei prossimi mesi sarà presentato anche un piano per i piccoli comuni.

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