E' stato emanato dalla Regione Puglia il Regolamento regionale n.26/2011 per la disciplina degli scarichi di acque reflue domestiche e assimilate alle domestiche provenienti da insediamenti, installazioni o edifici isolati, inferiori o uguali ai 2.000 abitanti equivalenti non recapitanti nella rete fognaria.

Disciplina degli scarichi di acque reflueIl regolamento ha come finalità precipua la tutela ed il miglioramento della qualità delle acque superficiali e sotterranee del territorio regionale, in funzione del rispetto degli obiettivi di qualità individuati nel Piano di Tutela delle Acque della Regione Puglia approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 230 del 20 ottobre 2009 e dei suoi aggiornamenti.

Quindi tutti gli scarichi di acque reflue domestiche o assimilate provenienti da insediamenti, installazioni o edifici isolati devono rispettare i valori limite di emissione stabiliti dal presente regolamento, ad esclusione degli scarichi già regolamentati dal Sistema Idrico Integrato.

Tutti gli scarichi oggetto del presente regolamento devono essere preventivamente autorizzati.
I titolari degli scarichi possono comunque proporre l’installazione di sistemi alternativi a quelli individuati nel presente regolamento purchè garantiscano prestazioni almeno equivalenti, fermo restando l’obbligo del rispetto dei valori limite di emissione prescritti dall'attuale regolamento.

Il regolamento è pubblicato nel Bollettino ufficiale regionale n.195 del 16 dicembre 2011

Ing. Enzo Ritto
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