Fino al 27 gennaio 2013 è possibile trascorrere a Palazzo Strozzi di Firenze una giornata piacevole in compagnia delle varie espressioni artistiche italiane degli "Anni '30".

Design tra antico e modernoI protagonisti degli Anni Trenta sono presentati attraverso i centri artistici che fanno scuola in Italia:
- il gruppo di Milano, dove spiccano Sironi, Martini e Carrà;
- Firenze, cui si può collegare anche il bolognese Morandi;
- Roma, divisa tra classicismi e realismi;
- la raffinata Torino di Casorati, che guarda anche alla Francia;
- Trieste, che rappresenta una situazione di confine aperta alla mitteleuropa.

Nell’Italia degli anni Trenta, durante il fascismo, si combatte una battaglia artistica di grande vivacità, che vede schierati tutti gli stili e tutte le tendenze, dal classicismo al futurismo, dall’espressionismo all’astrattismo, dall’arte monumentale alla pittura da salotto. La scena è arricchita e complicata dall’emergere del design e della comunicazione di massa: i manifesti, la radio e il cinema.

Di estremo interesse proprio il settore del design e le arti applicate che prospetta scenari di un futuro segnato dall’idea e dalla pratica della riproducibilità di immagini e oggetti, una sezione che mette in confronto gli oggetti di arredo con la rappresentazione degli interni nel cinema dell’epoca.

La mostra rappresenta quel decennio anche attraverso i capolavori del design dell'epoca che specificano la diffusione della riproduzione meccanica di immagini e oggetti, soprattutto rappresentata dai vasi di Tullio D'Albisola e Gio Ponti; dalle sedute (le nuove sedie tubolari) di Pagano, Pica, Mucchi e Terragni; e dall’illuminazione (le lampade razionaliste) di Baldessari, Chiesa e Albini.

La grande esposizione è divisa in sette sezioni, ma con un percorso ben concepito che si dimostra anche particolarmente efficace. Attraverso una serie di attività appositamente ideate, infatti, il visitatore esplora alcuni dei temi chiave della mostra quali la comunicazione di massa (la Sala Radio, la Sala Lettura), il design industriale (la Sala del Design), la creatività artistica in modo coinvolgente e stimolante.

Maria Zenoli
(Fonte: Palazzo Strozzi, dai testi esplicativi della mostra)
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