Il Complesso del Vittoriano di Roma ospita l'esposizione dei grandi autori cubisti: 'Cubisti Cubismo', con apertura al pubblico dal prossimo 8 marzo, in occasione della Festa della Donna.

Cubisti Cubismo la forza di rottura di un grande movimento artisticoLa mostra dei capolavori dei Maestri della Storia dell'Arte contemporanea è curata da Charlotte N. Eyerman, storica dell’arte e direttore di F.R.A.M.E., N.America, in stretta collaborazione con Simonetta Lux, professoressa di Storia dell’arte contemporanea alla 'Sapienza' che ha curato il percorso espositivo.    
In esposizione oltre 200 opere che illustreranno al grande pubblico la rivoluzione cubista creata da Picasso e Braque in Francia tra il 1907 e il 1914, capace di influenzare la cultura di un'epoca.

La rassegna presenta opere degli spagnoli Pablo Picasso e Juan Gris; dei francesi Georges Braque, Fernand Leger, Albert Gleizes, Jean Metzinger; del pittore americano Marsden Hartley, dell'artista messicano Diego Rivera, della russa Natalia Goncharova; degli italiani Gino Severini e Ardengo Soffici; degli artisti inglesi Wyndham Lewis, Vanessa Bell e molti altri quale espressione del cubismo nelle sue varie sfaccettature.

La mostra mette a confronto più linguaggi del Cubismo come architettura, design, teatro, moda, cinema, musica, con lo scopo di manifestare la complessità di questo periodo storico artistico, che ebbe ripercussioni importanti su tutta l’arte del XX secolo.

Cubismo è un'espressione con cui si è soliti designare una corrente artistica ben riconoscibile, distinta e fondativa rispetto a molte altre correnti e movimenti che si sarebbero successivamente sviluppate. Tuttavia il cubismo non è un movimento capeggiato da un fondatore e non ha una direzione unitaria.

Il termine "cubismo", infatti, venne fuoi quasi occasionalmente: nel 1908 Matisse osservando alcune opere di Braque composte da "piccoli cubi" le giudicò negativamente, e Louis Vauxcelles l'anno dopo le chiamò "bizzarrie cubiste". Da allora le opere di Picasso, Braque e altri vennero denominate cubiste.

I primi pittori propriamente cubisti sono considerati, per le opere che separatamente crearono nello stesso lasso di tempo (durante il 1907), Georges Braque e Pablo Picasso: in quell'anno Braque visitò la retrospettiva su Paul Cézanne presentata in occasione del Salon d'automne ed ebbe modo di conoscere Picasso, che stava lavorando al quadro "Les Demoiselles d'Avignon" . Nel 1911, lavorando assieme, i due pittori realizzarono opere molto simili: "Ma Jolie" e "La portoghese". Essendo frammentate e definite in forme geometriche le due figure non erano più praticamente riconoscibili.

Gertrude Stein disse in proposito che nell'arte cubista "l'incorniciatura della vita, la necessità che un dipinto esista nella sua cornice e rimanga nella sua cornice erano superate".

8 marzo - 23 giugno 2013
Complesso del Vittoriano, Via San Pietro in Carcere (Fori Imperiali) Roma
Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?