Torna il segno positivo sul fatturato dell’edilizia; la crisi economica ha duramente colpito il settore costruzioni, ma adesso qualcosa sembra che stia cambiando.

Il Cresme aggiorna il rapporto relativo alla congiuntura del settore presentata nel novembre scorso e
prevede per la fine del 2014 una crescita reale del comparto del +0,2% rispetto al 2013.
Ora le previsioni sembrano più rosee e gli investimenti in costruzioni per il 2014 passano in positivo rispetto al -0,6% annunciato a novembre scorso.

Questa lieve crescita, dopo sette anni di segni negativi, determina una stima di crescita molto più alta di quella prevista lo scorso novembre grazie alla sterzata positiva data al settore dell'edilizia dagli incentivi fiscali per ristrutturazione ed efficienza energetica.
Il recupero residenziale, infatti, ha determinato il 61% dell’intero mercato degli investimenti in edilizia.
E' una inversione di tendenza che dovrebbe essere seguita da un +1,0% nel 2015 e da un +1,7% nel 2016.

Tutto ciò non ci fa dimenticare che il settore ha perso quasi il 20% dei posti di lavoro dal 2006, ma forse c'è la effettiva risalita verso standard qualitativi e quantitativi migliori.

Paolo Stenoli

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