Sicurezza e durabilità delle opere. Questi i temi al centro della collaborazione tra la Regione Piemonte e l’Atecap, Associazione tecnico economica del calcestruzzo preconfezionato. Il Protocollo d’Intesa è stato siglato ieri a Torino dal Vicepresidente regionale e assessore all’Urbanistica, Ugo Cavallera e dal Presidente dell’Associazione Silvio Sarno.
Le attività previste sono in primis quelle di divulgazione, formazione e informazione sull’applicazione delle norme in tema di  prescrizione, fornitura, utilizzo e relativi controlli del calcestruzzo e del calcestruzzo armato, un materiale che riveste un ruolo centrale nel mondo delle costruzioni, considerato che vi viene realizzata la stragrande maggioranza delle opere pubbliche e private del Paese.

Corretta cultura del costruire in cemento armato"Con  la sottoscrizione  di questo protocollo - ha dichiarato Cavallera -  la Regione intende attuare, attraverso il supporto  dell’ATECAP,  azioni di informazione e formazione, rivolte alle proprie strutture, alle amministrazioni, agli enti territoriali locali e ai singoli professionisti. Ipotizziamo seminari e corsi di formazione gratuiti - ha spiegato l’Assessore - e la predisposizione di documentazione tecnica, di opuscoli e manuali nonché di capitolati prestazionali. Il tutto nell’ottica di una sempre maggiore diffusione, tra gli operatori del settore, della cultura della verifica e dei controlli sui materiali”.

L’Intesa mira anche a realizzare un proficuo dialogo tra gli Enti pubblici territoriali e l’imprenditoria del settore, attraverso il ruolo centrale della Regione, con l’obiettivo di migliorare la qualità delle costruzioni in un clima di legalità.

Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente Sarno, secondo il quale con queste iniziative virtuose è possibile “trasformare l’obbligo civico del rispetto delle leggi in una realtà praticata e verificata realmente nelle costruzioni, anche per scoraggiare la concorrenza sleale a danno sia dei cittadini che delle aziende corrette che fanno della qualificazione il loro punto di forza. I rischi di inquinamento del settore  - ha aggiunto - vanno stroncati sul nascere favorendo più elevati standard qualitativi e di sicurezza delle opere in calcestruzzo riducendo in questo modo anche il rischio di infortuni sul lavoro.
La qualità del calcestruzzo - ha concluso Sarno  - può essere garantita solo dal rispetto di tutte le norme alla base della produzione, del trasporto e della consegna del calcestruzzo. Attività che vanno, al pari delle altre, adeguatamente controllate. E attraverso questa collaborazione,ci auguriamo di raggiungere più efficacemente questi obiettivi e di esportare il modello anche in altre regioni”.

Cavallera e Sarno hanno altresì ricordato che l’intesa si realizzerà facendo ricorso anche all'azione di Progetto Concrete, l'iniziativa di diffusione della cultura del costruire in calcestruzzo e calcestruzzo armato promossa dall'Atecap insieme alle più importanti Associazioni del settore (AITEC – Associazione Italiana Tecnico Economica Cemento, ANCE – Associazione Nazionale Costruttori Edili, SISMIC –Associazione Tecnica per la Promozione degli Acciai Sismici per Cemento Armato, ASSIAD – Associazione Italiana Produttori Additivi e Prodotti per Calcestruzzo, ANSFER – Associazione Nazionale Presagomatori Acciaio per Armature in Cemento Armato).
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