Con la pubblicazione in G.U. (Serie Generale n.36 del 13-2-2017) del decreto 2 dicembre 2016, n. 263 emanato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, senza soluzione di continuità si riconferma in una norma di fonte primaria quanto già previsto per le Società di Ingegneria nel Regolamento Generale di Previdenza.

Il 28 febbraio 2017 è entrato in vigore il Decreto n. 263 del 2.12.2016 : “Regolamento recante definizione dei requisiti che devono possedere gli operatori economici per l'affidamento dei servizi di architettura e ingegneria e individuazione dei criteri per garantire la presenza di giovani professionisti, in forma singola o associata, nei gruppi concorrenti ai bandi relativi a incarichi di progettazione, concorsi di progettazione e di idee, ai sensi dell'articolo 24, commi 2 e 5 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.”

L’articolo 8 del Decreto prevede che “…alle attività professionali prestate dalle società di cui agli articoli 2 e 3 si applica il contributo integrativo qualora previsto dalle norme legislative che regolano la Cassa di previdenza di categoria cui ciascun firmatario del progetto fa riferimento in forza della iscrizione obbligatoria al relativo albo professionale".

"Detto contributo dovrà essere versato pro quota alle rispettive Casse secondo gli ordinamenti statutari e i regolamenti vigenti."

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